I graniti di Capo Testa.
I graniti della Sardegna e della Gallura sono rinomati per il loro pregio. Forse non tutti sanno che li conoscevano pure gli antichi romani e che alcuni di essi sono stati prelevati per costruire alcune delle più prestigiose costruzioni nella Capitale.
Tutti sicuramente conoscono il Pantheon di Roma, ma forse nessuno sa che le colonne del più bel tempio romano, sono ricavate da una cava a Capo Testa. I preziosi graniti della Gallura hanno arricchito gli edifici dell’Impero Romano e una prova di questo fatto storico si può riscontrare nel fatto che, a pochi km da Santa Teresa Gallura, a est in località Marmorata e a ovest a Capo Testa si trovano le antiche cave di granito sardo. I siti estrattivi sono attribuibili all’epoca romana, per la presenza di diversi resti di colonne, solo abbozzate, datate all’inizio del II secolo d.C.
Alcune colonne, nonostante abbiano subìto dei danneggiamenti al momento del trasporto, sono ben riconoscibili per la loro forma semilavorata. Le numerose cave, lavorate “a gradoni”, hanno degli incavi nelle pareti, nei quali venivano inseriti dei cunei di legno. Una volta imbevuti d’acqua consentivano la spaccatura della roccia lungo la linea di frattura, secondo piani prestabiliti.
