Il deposito dei chioschi a La Maddalena.
Il problema della mancanza di aree idonee al ricovero invernale dei chioschi stagionali sulla costa ha raggiunto il dibattito in Consiglio comunale di La Maddalena, portando all’approvazione unanime di una mozione che impegna l’amministrazione a chiedere un intervento risolutivo alla Regione Sardegna.
La questione, già sollevata in Commissione Urbanistica, riguarda tutti i gestori delle strutture stagionali che, al termine della stagione balneare, devono smontare e ricoverare i chioschi. La limitata disponibilità di spazi urbanisticamente idonei nel territorio comunale espone gli operatori a gravi rischi, tra cui: Pesanti sanzioni e denunce per deposito non a norma; Maggiori spese per il ricovero in aree esterne al Comune; Rischi per l’integrità strutturale dei chioschi durante il trasporto e lo stoccaggio.
Questa criticità è stata esacerbata negli ultimi anni dall’esigenza di adeguare i chioschi alle prescrizioni igienico-sanitarie (Asl) e alle innovazioni tecnologiche, rendendo le strutture più complesse da gestire logisticamente.
I chioschi sono formalmente riconosciuti come “servizi di supporto alla balneazione” e rappresentano un elemento chiave per l’offerta turistica locale. Oltre a contribuire significativamente a mantenere alta l’immagine della città, queste attività generano un indotto economico notevole e garantiscono oltre 100 posti di lavoro stagionali.
Riconoscendo la gravità della situazione e la sua impellenza, il Consiglio comunale ha votato all’unanimità una mozione promossa dall’opposizione e successivamente emendata in accordo con la Maggioranza per renderla più incisiva.
L’atto impegna il sindaco e l’intera assemblea consiliare a riconoscere formalmente la problematica e a farsi portavoce presso la Regione Sardegna e altri enti competenti. L’obiettivo è verificare la disponibilità di aree o fabbricati di proprietà regionale da destinare, anche temporaneamente e in modo regolamentato, al ricovero e allo stoccaggio invernale dei chioschi smontati.
La richiesta di aiuto alla Regione mira a fornire una soluzione concreta e immediata, almeno fino a quando non sarà definito il destino urbanistico dell’area con l’approvazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale (Puc).
