Compro Oro abusivo a La Maddalena, denunciato il titolare

Guardia di Finanza

Denunciato il titolare di un Compro Oro abusivo a La Maddalena.

Il titolare di un Compro Oro abusivo è stato denunciato dai finanzieri al termine di un’attività di controllo che ha portato alla luce anni di operazioni svolte senza le autorizzazioni previste dalla normativa. L’intervento rientra nell’ambito delle verifiche intensificate dalla Guardia di Finanza del Comando provinciale di Sassari per accertare il rispetto delle disposizioni in materia di antiriciclaggio e per monitorare un settore particolarmente sensibile come quello della compravendita di metalli preziosi.

Gli accertamenti sono stati eseguiti dai militari del Gruppo di Olbia che, durante le attività di controllo economico del territorio condotte dalle pattuglie su strada, hanno individuato un laboratorio situato nei pressi del porto turistico di La Maddalena. L’attività risultava formalmente destinata alla lavorazione e alla riparazione di oggetti in oro, ma secondo quanto ricostruito dagli investigatori sarebbe stata utilizzata anche per acquistare preziosi dai clienti, svolgendo di fatto l’attività di compro oro senza essere iscritta al Registro degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi, gestito dall’O.A.M. e obbligatorio per operare in questo ambito.

Le verifiche condotte dalle Fiamme Gialle hanno permesso di ricostruire una consistente movimentazione di metalli preziosi, stimata complessivamente in oltre tre chilogrammi di oro trattati nel tempo senza il rispetto delle prescrizioni previste dalla normativa di settore. Parallelamente è stata avviata un’attività ispettiva di natura fiscale che ha consentito di individuare operazioni commerciali non dichiarate per un valore superiore ai 160mila euro, somme che secondo gli accertamenti sarebbero state sottratte agli obblighi tributari.

Alla luce delle irregolarità emerse, il titolare della ditta individuale è stato segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania con l’ipotesi di esercizio abusivo dell’attività di compro oro. La normativa che disciplina questo comparto, inserita nel più ampio quadro delle misure antiriciclaggio, impone infatti precisi obblighi agli operatori del settore, tra cui l’iscrizione al registro dedicato e l’adozione di procedure volte a garantire la tracciabilità delle operazioni di acquisto e vendita dei preziosi, oltre alla corretta identificazione della clientela.

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