Il Comune di Santa Teresa Gallura apre le sue spiagge ai matrimoni civili
Il Comune di Santa Teresa Gallura ufficializza una proposta che coniuga burocrazia e bellezza paesaggistica: la possibilità di celebrare matrimoni civili direttamente sul litorale. Grazie all’istituzione di “Uffici Separati di Stato Civile” presso siti di alto pregio ambientale, il sogno di molte coppie di scambiarsi le promesse nuziali in riva al mare diventa ora una realtà concreta e legalmente riconosciuta.
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Pieno valore di legge
L’iniziativa punta a valorizzare i gioielli della costa gallurese, trasformando le spiagge più iconiche in scenari istituzionali per il giorno del sì. Non si tratta quindi di una cerimonia puramente simbolica, ma di una funzione con pieno valore di legge. Celebrata in contesti naturali che rappresentano l’eccellenza del territorio sardo.
L’amministrazione comunale ha inoltre definito un piano tariffario specifico per l’utilizzo degli arenili e degli spazi esterni autorizzati. La struttura dei costi è stata modulata secondo criteri di residenza e tempistica. Sono previste tariffe agevolate per i cittadini residenti, volte a premiare il legame profondo con la propria terra, e fasce dedicate ai non residenti che scelgono Santa Teresa Gallura come meta per il proprio matrimonio. I costi variano inoltre in base al giorno della settimana prescelto per la cerimonia.
L’obiettivo dell’operazione è duplice: da un lato, offrire un servizio moderno e suggestivo alla comunità locale e, dall’altro, potenziare l’attrattività turistica del borgo, posizionandolo con forza nel mercato dei matrimoni celebrati fuori dal proprio comune di residenza.
