La Maddalena dice addio ai mozziconi, riciclo coi portacicche Re-Cig

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I portacicche Re-Cig sbarcano a La Maddalena

A La Maddalena arriva un nuovo progetto per l’ambiente, si chiama Re-Cig e serve per raccogliere i mozziconi e riciclare i materiali. Un singolo mozzicone di sigaretta sembra un rifiuto insignificante. Tuttavia il suo impatto tossico sull’ambiente è davvero devastante.
Questi piccoli filtri, se abbandonati nell’ambiente, rilasciano centinaia di sostanze chimiche nocive come microplastiche, metalli pesanti e nicotina nel suolo. Quando arrivano in mare impiegano oltre dieci anni per degradarsi, avvelenando gravemente le specie marine e la catena alimentare.

L’iniziativa a La Maddalena

Per contrastare questo fenomeno il Comune di La Maddalena ha promosso una fondamentale iniziativa per la tutela del territorio. La comunità si è riunita in Piazza Garibaldi per l’inaugurazione dei nuovi raccoglitori Re-CIG dedicati ai mozziconi.
L’evento ha segnato un momento cruciale per il progetto intitolato “Non lasciarmi in natura: io da sola non mi riciclo”. I dispositivi sono stati collocati in piazza e presso la biglietteria marittima a disposizione sia dei residenti che dei turisti.

L’iniziativa è stata realizzata dalla Cooperativa Isule con gli studenti del Liceo Garibaldi e dell’Istituto Nautico. Il progetto ha visto la preziosa collaborazione di Re-Cig, l’unica azienda italiana specializzata nel completo recupero dei mozziconi abbandonati.
Durante la manifestazione è partita anche la campagna “Piccoli gesti, grandi crimini“, nata in forte sinergia con la nota associazione Marevivo. L’obiettivo condiviso è stato quello di sensibilizzare tutti i presenti a non disperdere mai più le cicche nell’ambiente.
Ogni singolo filtro raccolto rappresenta un gesto concreto per proteggere le spiagge, il mare e la straordinaria bellezza dell’arcipelago maddalenino. La grande partecipazione cittadina ha dimostrato un forte impegno collettivo per la salvaguardia di un patrimonio naturale unico al mondo.

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