Maltrattamenti alla moglie e alla figlia, 81enne sotto accusa a La Maddalena

Un altro caso di maltrattamenti familiari a La Maddalena.

Un uomo 81enne di La Maddalena è stato accusato di maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie e della figlia minorenne.

Secondo le accuse, le violenze sarebbero andate avanti per anni, tra insulti, minacce e percosse, spesso alla presenza della figlia. In più occasioni, la donna avrebbe subito atti intimidatori, come minacce di morte accompagnate dal gesto del segno della croce. L’uomo è stato inoltre accusato di aver distrutto con un martello gli effetti personali della moglie, tra cui il telefono e il tablet, e di aver incendiato una stendibiancheria cospargendola di liquido infiammabile.

La figlia sarebbe stata vittima di percosse, anche con una bacchetta di legno, per motivi futili. Le due, impaurite, si sarebbero rifugiate più volte presso amici e parenti, fino a trovare protezione in una comunità. Nonostante ciò, l’uomo avrebbe continuato a cercarle e a telefonare ripetutamente alla figlia, minacciando il suicidio se non avesse risposto.

Nel 2023, mentre erano già in corso le indagini, l’81enne aveva pubblicato una lettera nella quale dichiarava di cercare una compagna, sostenendo di essere preoccupato per la solitudine della vecchiaia. Nel frattempo, le autorità gli avevano imposto di mantenere le distanze dalla moglie e dalla figlia.

Le analisi condotte dai carabinieri del RIS hanno confermato la presenza delle impronte dell’uomo sulla bottiglia utilizzata per l’incendio. Durante il processo, l’imputato ha respinto ogni accusa, ma il tribunale ha ritenuto fondate le prove raccolte. Il pubblico ministero aveva chiesto una condanna a tre anni e quattro mesi, ma il giudice ha disposto una pena ridotta: condannato a un anno e sei mesi di reclusione per maltrattamenti. Come scrive La Nuova Sardegna, la sentenza è arrivata al termine del processo con rito abbreviato. L’uomo dovrà anche risarcire i danni alle due vittime, che si sono costituite parte civile.

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