Nautica selvaggia a La Maddalena, il Codacons denuncia e chiede il sequestro delle barche

Il Corriere interviene sulla nautica selvaggia nell’arcipelago di La Maddalena e il Codacons denuncia

Gian Antonio Stella sul Corriere lancia il problema della nautica selvaggia nell’arcipelago di La Maddalena e interviene il Codacons. Dalle colonne del quotidiano milanese Stella torna suo problemi del parco-non-parco maddalenino. A fronte della devastazione portata dall’invasione fuori controllo delle barche sottolinea quanto le sanzioni siano misere rispetto al pugno duro dei corsi. Le isole all’estremo Nordest della Sardegna ospitano megayacht, barche a vela, barconi carichi di persone e gommoni noleggiati senza nessun requisito. Per raggiungere le più gettonate cale di Spargi, Budelli, Santa Maria e Caprera basta essere maggiorenni e pagare. Non bisogna saper stare in mare o conoscere le regole del parco (ma anche del’0educazione e della convivenza civile) per circolare nell’arcipelago. Si sale a bordo e si può liberamente devastare un parco nazionale.

“Di fronte all’invasione di yacht e natanti nell’arcipelago della Maddalena, in aree di pregio naturalistico e spesso interdette alla navigazione – si legge – il Codacons annuncia una formale denuncia alle Procure competenti per danneggiamento di beni naturali e per omissione di atti d’ufficio a carico della Guardia Costiera, visto che la mancanza di un’adeguata tutela del Parco Nazionale consente di fatto la devastazione di ecosistemi unici al mondo”.

“in Italia chi viola i divieti paga appena 51 euro, meno di una multa per divieto di sosta, mentre in Francia chi danneggia aree marine protette rischia fino a 100mila euro di multa – ricordano dal Codacons -. È inaccettabile che uno dei patrimoni ambientali più fragili e preziosi del Paese venga sacrificato agli interessi del turismo nautico di lusso e all’incapacità delle istituzioni di far rispettare la legge”.

“Per questo l’Associazione, oltre a denunciare i responsabili, chiede alla magistratura di disporre il sequestro delle imbarcazioni”.

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