Chiesto il patteggiamento per il naufragio a Capo Figari.
Il naufragio del peschereccio Alemax II al largo di Capo Figari, avvenuto la notte del 10 agosto 2023 e costato la vita al marinaio senegalese Diome Mandè, si avvicina a una possibile chiusura giudiziaria tramite patteggiamento. La motonave Sharden, in navigazione da Olbia a Livorno, entrò in collisione con la piccola imbarcazione: il comandante Mario Langiu si salvò aggrappandosi a una zattera di salvataggio, mentre Mandè fu trascinato negli abissi e recuperato solo tre mesi dopo dai sommozzatori specializzati del Comsubin.
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Le indagini, condotte dalla Guardia Costiera sotto la supervisione della Procura di Tempio, hanno individuato la responsabilità della nave passeggeri. Sotto accusa sono il comandante Luigi Coppola, il secondo ufficiale Mimmo Ceserale e il timoniere Giacomo Mereu, chiamati a rispondere di omicidio colposo, naufragio e violazioni del codice della navigazione. Secondo i magistrati, gli imputati avrebbero trascurato le norme di sicurezza, non mantenendo un’adeguata vedetta visiva, utilizzando in modo improprio gli strumenti a bordo e navigando a velocità superiore ai limiti previsti.
Coppola è inoltre accusato di omissione di soccorso, poiché la Sharden non avrebbe immediatamente tentato di aiutare l’equipaggio del peschereccio. I legali dei tre imputati hanno chiesto il patteggiamento; l’udienza preliminare davanti al tribunale di Tempio è fissata per l’11 dicembre.
