A La Maddalena festa per la liberazione della tartaruga Kikka, ma anche qualche malumore
A La Maddalena una festa con qualche malumore per la liberazione della tartaruga Caretta caretta chiamata Kikka. Gli inviti per l’evento arrivavano dal Parco, guidato dall’ex consigliera di minoranza Rosanna Giudice. Nell’elenco dei destinatari della missiva firmata dall’ex sindaca di la Maddalena non c’è l’attuale amministrazione guidata da Fabio Lai.
“In molti ci hanno chiesto il motivo della nostra assenza durante questo momento così importante per la nostra comunità – commentano da La Maddalena Ripartiamo, la squadra del sindaco Lai -. Non è assolutamente indifferenza o disinteresse. Per la prima volta il Parco nazionale non ha invitato il Comune di La Maddalena né il nostro ufficio Ambiente, ma siamo comunque felici di questo risultato. La tartaruga marina salvata dalla cooperativa Isula è stata liberata con successo”.
“Dopo le cure amorevoli del primo soccorso presso Stagnali, è stata trasferita al centro di recupero dell’Asinara, adesso è finalmente tornata a nuotare nel suo habitat naturale: le splendide acque dell’arcipelago – ricordano -. Questo momento è un esempio di come la nostra comunità possa unirsi per proteggere e preservare la biodiversità marina. Un grande grazie, che avremmo preferito fare di persona, a chi ha lavorato con dedizione per salvare questa bellissima creatura”.
