Turismo di lusso e sostenibile, La Maddalena apre alle navi green

Crociera Olbia

Il turismo con le navi da crociera a La Maddalena.

Il ritorno delle navi da crociera nelle acque del Parco nazionale dell’arcipelago di La Maddalena è ormai vicino, ma sarà regolato da criteri rigorosi. Non tutte le imbarcazioni potranno accedere. Potranno navigare solo unità lunghe al massimo 220 metri, tecnologicamente avanzate, a basso impatto ambientale e con l’obbligo di far sbarcare i passeggeri sull’isola principale. L’iniziativa nasce dalla volontà del Comune di inserire l’arcipelago nel circuito crocieristico, progetto in cui sono stati coinvolti anche la Marina Militare e la Capitaneria di porto per ottenere deroghe al decreto Clini-Passera, varato dopo il naufragio della Concordia per limitare il transito di grandi navi vicino a zone marine protette.

L’ente Parco ha accolto positivamente la proposta, pur fissando condizioni precise. L’ormeggio delle navi sarebbe previsto nell’isola di Santo Stefano, area militare con una boa gestita dalla Marina, considerata non intatta dal punto di vista naturalistico ma idonea a garantire la tutela dell’ambiente, senza gettare ancora né generare emissioni in mare. La decisione finale sarà formalizzata durante una conferenza di servizi, che coinvolgerà tutti gli enti competenti per valutare rotte e zone di attracco. Il progetto non contrasta con la missione di tutela e conservazione, ma mira a un turismo di alta qualità che generi benefici economici per l’isola madre, supportando ristoratori, commercianti e operatori turistici. L’attenzione è rivolta a garantire la sicurezza, la sostenibilità e la gestione responsabile del traffico marittimo, permettendo allo stesso tempo uno sviluppo economico compatibile con la protezione dell’ecosistema dell’arcipelago.

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