Loiri, il sindaco Lai spiega il perché dei ritocchi alle tariffe sui rifiuti

Previsti lievi aumenti della quota fissa.

Lievissimi aumenti: così il sindaco di Loiri Francesco lai definisce i ritocchi alle tariffe della Tari, la tassa sui rifiuti. Aumenti approvati a maggioranza nei giorni scorsi dal consiglio comunale.

“Il piano Tari di quest’anno subirà lievissimi aumenti – precisa lo stesso primo cittadino – nell’ordine dei 10 euro per un’abitazione media di 63 metri quadrati. Al ribasso la quota variabile, e un leggero rialzo per la quota fissa, dovuto sostanzialmente al fatto che l’anno scorso si erano abbattute le tariffe con 192mila euro di fondi comunali. Impossibile quindi confermare le stesse tariffe anche per quest’anno, anche in virtù delle riduzioni nei conferimenti avvenute l’anno scorso e per l’accertamento di 450 nuove utenze emerse con l’avvio della differenziata”.

In futuro, però, le cose potrebbero migliorare, assicura il sindaco: “L’intendimento dell’amministrazione era di confermare le tariffe nell’attesa della stabilizzazione della raccolta differenziata spinta, per procedere lentamente alla sua diminuzione nel corso dei prossimi anni”.

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