Il Vermentino di Gallura Superiore Biancusassu 2022 premiato dalla guida.
La Gallura sale nell’Olimpo dei vini, con un Vermentino di Luras premiato dalla guida Slow Wine 2025. Uno dei Top Wines infatti è Vermentino di Gallura Superiore Biancusassu 2022 di Agricola Sassu, il quale figura tra 22 vini sardi classificati.
La Sardegna in tutto ha ricevuto cinque Chiocciole, due in più rispetto allo scorso anno. Questo prestigioso riconoscimento sottolinea l’eccellenza delle cantine che incarnano al meglio i principi del “buono, pulito e giusto”, basati su una visione che tiene conto non solo della qualità organolettica dei vini, ma anche del rispetto ambientale e del benessere dei lavoratori e consumatori.
Oltre ai già noti Gian Battista Columbu, Pusole e Giuseppe Sedilesu, si aggiungono quest’anno le cantine Depperu Holler e Schirru. Anche per quanto riguarda le “Bottiglie”, l’apprezzamento cresce con sette nuovi ingressi: Antichi Vigneti Manca, Berrita, Cantina Gungui, Esu, I Garagisti di Sorgono, Vike Vike e Tenute Dettori. Audarya si distingue invece per aver conquistato e confermato una Moneta.
Ben 22 sono i vini classificati come Top Wines, oltre al Vermentino di Gallura Superiore Biancusassu 2022 di Agricola Sassu. Spicca Arcivu Rosso 2022 della cantina di Neoneli, il Cannonau di Sardegna Ghirada Loreto 2022 di Francesco Cadinu. Questi riconoscimenti evidenziano la grande biodiversità vinicola dell’isola e l’abbondanza di vitigni autoctoni.
La guida pone inoltre l’accento sulla crescente presenza di giovani produttori sardi che, adottando pratiche agricole rispettose e rifiutando l’uso della chimica e tecniche standardizzate, contribuiscono a preservare l’autenticità e la sostenibilità del vino sardo. La Gallura è ormai da tempo una delle località più rinomate per il vino. Recentemente Siddùra ha ricevuto titolo di “Miglior Vermentino d’Italia” con Spèra, Vermentino di Gallura DOCG, che ha conquistato il titolo per il 2024.
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