A Monti arrivano 16 mega torri eoliche, il sindaco Mutzu corre ai ripari

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Si preannuncia battaglia a Monti contro le pale eoliche.

La comunità di Monti è in subbuglio dopo aver appreso dai social media del progetto per l’installazione di 16 pale eoliche nel territorio comunale. La notizia ha suscitato rabbia, disappunto e indignazione tra i cittadini, che non vedono di buon occhio l’iniziativa. Nei bar, nei negozi e nelle piazze del paese non si parla d’altro, e il malcontento è palpabile.

Il sindaco Emanuele Mutzu, ha reagito prontamente, informando la popolazione sui social e mostrando alcuni dettagli del progetto, accessibili anche sul sito del Ministero. Mutzu ha espresso senza mezzi termini la sua preoccupazione, definendo il progetto una “vera devastazione ambientale“. Ha sottolineato come l’installazione delle pale eoliche rischi di distruggere il patrimonio naturale, rurale e religioso della zona. Dato che alcune strutture sono previste in prossimità del santuario di San Paolo eremita.

Il primo cittadino ha aggiunto: “Non riesco nemmeno a immaginare come possano essere trasportati questi giganti di 200 metri, per esempio, a ‘Lada Pilosa’ o a ‘Su Frassu’, giusto per citare due dei siti indicati nello Studio di Impatto Ambientale relativo al progetto di Monti, elaborato dallo studio di progettazione con sede in London (UK). A meno che non si vogliano creare delle vere autostrade nei nostri boschi, nei nostri monti, nelle nostre vallate e nelle nostre campagne. E poi, chi se ne frega! No grazie!”

Il sindaco ha anche evidenziato la mancanza di coerenza nell’approccio alla tutela del paesaggio, evidenziando come, se da un lato l’ufficio competente non consenta alcun movimento sul territorio comunale, dall’altro invece si dovrebbe accettare un intervento di tale impatto da parte delle multinazionali.

Mercoledì il Consiglio comunale straordinario.

Tra le aree identificate come sedi per le pale eoliche, Mutzu ha menzionato località di grande pregio ambientale come Sos polcalzos, Punta Sa Figazzola, Punta Sas Ranzigas e altre. Che subirebbero danni permanenti. Ha inoltre annunciato: “Mercoledì prossimo, alle ore 20.00, verrà convocato il consiglio comunale per discutere sulla individuazione delle aree idonee per la realizzazione di impianti di produzione di energia rinnovabile nel nostro comune, così da trasmettere gli atti alla Regione.”

La battaglia contro il progetto eolico sembra appena cominciata, con la comunità determinata a difendere il proprio territorio da quella che viene percepita come una minaccia al loro ambiente e alla loro identità.

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