I lavori per la ferrovia in direzione aeroporto Costa Smeralda.
I ritardi accumulati e l’assenza di un cronoprogramma chiaro per i lavori della ferrovia verso l’aeroporto di Olbia-Costa Smeralda stanno sollevando crescenti preoccupazioni. L’opera, finanziata con fondi europei e inserita nel Pnrr, rappresenta una infrastruttura strategica non solo per la Gallura ma per l’intera Sardegna e avrebbe dovuto essere completata entro il 2026.
A sottolinearlo è Tomaso Manconi, segretario di presidio della Fit Cisl Gallura, che definisce “inaccettabile” la gestione lenta e incerta di un progetto di tale rilevanza. Secondo Manconi, è urgente che la politica regionale e nazionale, insieme al soggetto attuatore, assumano un impegno concreto, fissando tempi certi e garantendo la massima trasparenza sull’avanzamento dei lavori.
Il collegamento ferroviario con l’aeroporto Costa Smeralda, insiste il rappresentante sindacale, non può essere considerato un’opera secondaria: esso rappresenta un tassello essenziale per migliorare la mobilità dei cittadini, sostenere il turismo, rafforzare la competitività del territorio e generare nuove opportunità occupazionali.
La Fit Cisl Gallura, assicura Manconi, continuerà a vigilare con attenzione sull’evoluzione del progetto, chiedendo con determinazione che vengano rimossi rapidamente gli ostacoli che ne rallentano la realizzazione. “Il tempo delle attese è finito: serve responsabilità e determinazione da parte di tutti i soggetti coinvolti”, conclude.
