L’impegno delle associazioni di Olbia che aiutano nell’integrazione: “Punto di riferimento per gli stranieri”

Sono diverse le realtà presenti sul territorio.

La Gallura vuole essere una realtà accogliente e il numero degli immigrati che scelgono il territorio è forse segnale di una buona percezione da parte dello straniero. All’attivo ci sono varie associazioni, soprattutto concentrate nella città di Olbia.

Una delle risposte verso la necessità di abbattere le barriere del pregiudizio verso il “diverso” e favorire l’integrazione è l’associazione Anolf (acronimo di associazione nazionale Oltre le Frontiere), che ha sede a Olbia ed è promossa da Cisl Gallura e si occupa di favorire l’integrazione e fornire supporto agli immigrati galluresi.

“Generalmente a Olbia non abbiamo problemi di razzismo – ha detto il presidente di Anolf di nazionalità senegalese, Omar Sarr -. Ultimamente a causa del clima generale, sono aumentati alcuni atteggiamenti ostili da parte della gente, ma fortunatamente sono casi isolati a Olbia, perché è una città cosmopolita. La nostra associazione si occupa di mettere in pratica servizi di consulenza agli immigrati, compilare pratiche come la cittadinanza e mettere in campo progetti volti all’integrazione”. Fondamentali gli incontri di formazione che l’associazione no profit organizza per far incontrare le differenti comunità che popolano la città di Olbia e la Gallura. Molte comunità presenti a Olbia hanno formato un’associazione.

Numerose sono le associazioni della comunità senegalese, una delle più popolose in città. La più antica è l’associazione del volontariato extra Comunitario della Sardegna (AVES), che risale al 1994 e ha organizzato il Forum di economia tra Sardegna e Senegal, primo in Italia, che nasce con l’intento di stimolare e promuovere iniziative di cooperazione tra Senegal e Sardegna. Le altre associazioni presenti sul territorio, sempre della comunità senegalese, è la Sunugal, con sede in via Brigata Sassari 7, che ha in seguito dato vita ad un’associazione per sole donne senegalesi. La Teranga Rosa, che si trova in via Giacomo Leopardi 19. In via Brigata Sassari 18/c c’è l’associazione Labirint, che si occupa anche di realizzare corsi di lingua italiana per stranieri, grazie ad una scuola. Le altre presenti sul campo sono associazione Arissalala e quella della comunità latina, ovvero l’associazione per l’Integrazione Sociale e Culturale. Perù e America Latina, la cui sede si trova in via Gabriele d’Annunzio 154. Tutte queste sono presiedute da cittadini immigrati che si fanno portavoce della loro comunità e parlano in prima persona delle problematiche e opportunità dell’essere straniero in Italia.

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