Olbia, i bambini della scuola di via Vicenza in un viaggio nei saperi e sapori della Sardegna

A Olbia un progetto sull’alimentazione e le generazioni.

Il mangiar sano si scopre in famiglia. A Olbia la nuova edizione del progetto didattico Viaggio nei saperi e sapori della Sardegna, organizzato dall’associazione Sas Janas con il contributo del Comune, si basa su un interessante e stimolante confronto tra bambini, genitori e nonni. Gli alunni delle classi quarta A e quarta B dell’Istituto comprensivo di via Vicenza sono infatti coinvolti in un percorso che punta a promuovere l’importanza della sana alimentazione attraverso lo scambio di esperienze tra generazioni. Uno degli aspetti più rilevanti dell’iniziativa è che in questo modo i bambini delle elementari hanno la possibilità di scoprire le tradizioni culinarie più rappresentative della Sardegna e della Gallura. Ma non solo. Il progetto intende anche a stimolare il confronto con le tradizioni delle diverse etnie presenti in classe. Alla fine del percorso promosso da Sas Janas sarà realizzato e distribuito un calendario con tanto di ricette e consigli proposti dai bambini.

Il progetto, seguito dalle maestre Gianfranca Bua, Franca Poddighe e Natascia Uda,  ha preso il via nei giorni scorsi e terminerà la prossima primavera. Innanzitutto i bambini si sono confrontati con nonni e genitori sulle ricette da includere nel calendario. In classe, invece, gli esperti di Sas Janas, Claudia Pirina e Antonello Mariotti, hanno organizzato una degustazione guidata di due tipi di formaggi e di ricotta. In più è stato proiettato un tutorial che illustra le fasi principali del processo di produzione. Particolarmente interessante la visita guidata alla fattoria didattica Lu Branu, a Palau, che comprende anche un antico stazzo costruito dalla famiglia Columbano nei primi anni dell’Ottocento, oggi ristrutturato.

Lo stazzo-museo Punta di Maltinu raccoglie utensili e strumenti agricoli che meglio rappresentano le tradizioni del luogo. Qui i bambini hanno potuto fare un viaggio nel tempo attraverso tutte quelle che attività che hanno scandito il ritmo dei secoli nelle campagne, dalla trebbiatura alla preparazione della zuppa gallurese. Il progetto proseguirà a gennaio, dopo le vacanze natalizie. Gli alunni dell’Istituto comprensivo visiteranno il panificio Derosas, fondato in città nel 1932. Nelle settimane successive, inoltre, visiteranno lo stabulario di Olbia Mitili, a Cala Saccaia. In programma anche una lezione con la nutrizionista Angela Perseo sulle buone norme nell’alimentazione e un cooking school con i Cuochi di Gallura, durante il quale sarà realizzato un laboratorio di seadas con la partecipazione dei nonni. Infine la presentazione del calendario e un pranzo finale basato sulle ricette elaborate nel corso dell’anno.

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