A Palau la tutela del mare comincia da bambini: il progetto

spiaggia palau

A Palau il progetto “Custodi del nostro mare”.

Al via a Palau il progetto “Custodi del nostro mare“. Un’iniziativa educativa ambientale pensata per i più piccoli e condotta dalla cooperativa Futura e dagli “Amici di Talmone“. Prende il via la settimana prossima a Palau un nuovo progetto di educazione ambientale rivolto alle bambine e ai bambini della fascia d’età fra i 6 e i 12 anni, con l’obiettivo di sensibilizzare le giovani generazioni alla tutela, alla conoscenza e al rispetto del nostro prezioso patrimonio marino e costiero.

Il progetto a Palau.

Tutte le attività, ideate in forma ludica e interattiva, saranno condotte in equipe dalle esperte del Comitato “Amici di Talmone e Cala di Trana” e dalle pedagogiste del Centro di Aggregazione Sociale del Comune di Palau gestito dalla cooperativa Futura. Si comincia venerdì 19 giugno, con un primo momento laboratoriale e teorico per introdurre i ragazzi ai segreti della nostra costa, con giochi e attività di animazione su flora e fauna del nostro ecosistema marino.

I laboratori didattici.

Lunedì 22 giugno si terrà un laboratorio didattico su plastica e microplastica e un atelier di pittura denominato “riciclo creativo”, in cui i giovani partecipanti potranno creare un loro dipinto utilizzando i materiali plastici raccolti dal mare e dalla spiaggia. Dopo la pausa estiva è previsto infine uno stimolante progetto educativo dal titolo “Piccoli geologi della costa”, elaborato dalle esperte degli “Amici di Talmone” proprio per la fascia d’età dai 6 ai 12 anni.

Con l’ausilio di microscopi portatili e setacci di vario calibro, i bambini toccheranno con mano i principali processi che portano alla formazione di una spiaggia: l’erosione delle rocce, il trasporto dei sedimenti da parte di fiumi, vento e onde, e il loro accumulo lungo la costa. “Piccoli geologi della costa – sottolinea l’ideatrice Myriam Stelletti, dell’Università di Sassari – è un progetto educativo che trasforma la spiaggia in un laboratorio a cielo aperto, permettendo ai partecipanti di scoprire come si formano le spiagge, da cosa sono composte e quali minacce ambientali possono comprometterne l’equilibrio”.

L’iniziativa educativa.

L’intero progetto, come sottolineano anche le pedagogiste della cooperativa Futura, valorizza le risorse del territorio a beneficio dei giovani allievi, “perché crediamo che senso civico e cura del territorio si imparano fin da piccoli e che le giovani generazioni vadano coinvolte attivamente nella cura del nostro meraviglioso patrimonio naturale”. Il servizio è completamente gratuito. Al fine di garantire la massima sicurezza e la qualità delle attività, i posti sono limitati ed è richiesta l’iscrizione obbligatoria entro il 16 giugno.

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