Il sindaco Nizzi traccia il bilancio di fine anno alla guida di Olbia
Stamattina, nella sala giunta del Comune di Olbia, il sindaco Settimo Nizzi ha incontrato la stampa per il tradizionale bilancio di fine anno. Un appuntamento che quest’anno si è distinto per toni meno trionfalistici rispetto al passato, ma che conferma una valutazione complessivamente positiva dell’operato dell’amministrazione, nonostante alcune opere rimaste indietro o non realizzate nei tempi previsti.
Delusioni e incompiute
Tra le principali delusioni, Nizzi ha citato la mancata realizzazione della copertura fotovoltaica del palazzo comunale di via Garibaldi, un progetto ostacolato dalla Soprintendenza, e il ritardo nell’approvazione del piano di mitigazione del rischio idrogeologico: “Per questo Natale speravo di ricevere l’ok definitivo, invece siamo ancora in attesa, ma siamo sulla buona strada”, ha dichiarato, ricordando come i ritardi siano dovuti soprattutto alle lungaggini burocratiche e alle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.), che non dipendono dal Comune.
Sul fronte della sicurezza idrogeologica, il sindaco ha ricordato l’importanza del finanziamento ottenuto per i lavori, e ha illustrato l’ampliamento del canale (ora con una portata maggiore), pur ammettendo che alcune aree cittadine continuano a soffrire di allagamenti in attesa dell’avvio dei cantieri. “Il progetto da 250 milioni di euro è pronto, manca solo il via libera regionale”, ha sottolineato, attribuendo i ritardi principalmente alle procedure amministrative esterne.
Non sono mancati i riferimenti ai progetti ancora incompiuti, come i parcheggi multipiano promessi e mai realizzati, e il grande rammarico per la vicenda di piazza Mercato, opera rimasta ferma tra progetti, appalti e contenziosi. “È uno dei miei dispiaceri più grandi – ha ammesso – a gennaio valuteremo soluzioni anche drastiche per sbloccare la situazione”.
Le note positive nel bilancio di Nizzi
Tra le note positive, Nizzi ha rivendicato la ripresa dei lavori per il palazzetto dello sport di via Mosca e i numerosi investimenti nell’edilizia scolastica e nelle infrastrutture sportive, ricordando che gli olbiesi vedranno completate o avanzate molte opere nei prossimi 18 mesi, tra cui nuove scuole, asili e il polo scolastico delle superiori.
Sullo sviluppo universitario, il sindaco ha spiegato che i lavori per la “Casa dello Studente” e per il trasferimento delle aule dal polo aeronautico al centro cittadino sono avviati, ma senza una scadenza certa per la conclusione. Allo stesso modo, il museo archeologico attende ancora l’accreditamento, slittato almeno al 2026.
Confermato anche l’impegno per la bonifica della discarica Sa Corroncedda e per il parco fluviale, progetti per cui i finanziamenti sono assicurati e che si spera di completare entro il 2026.
Chi sarà l’erede al trono?
Non sono mancati accenni alla politica e alla futura successione: Nizzi ha dichiarato di avere in mente un possibile successore, “un politico olbiese, non un tecnico”, che verrà presentato al momento opportuno alla coalizione. Ha anche rivendicato la capacità di dialogo con tutte le forze politiche, senza avere veri avversari, e ha confermato la linea dura contro i commercianti che tengono chiuse le attività in centro oltre i termini consentiti.
Infine, il sindaco si è dato un “10 e lode” per l’impegno e i risultati raggiunti, riconoscendo però che “ci sono cose che potevano essere fatte meglio”. L’obiettivo ora è completare i tanti cantieri aperti e continuare a migliorare la città, in attesa dell’ultimo scorcio di mandato e delle scelte future per la guida di Olbia.
