Il deposito di valigie rubate a Olbia.
Un sentiero nascosto tra la vegetazione, a pochi metri dalla trafficata litoranea che collega Olbia a Golfo Aranci, ha restituito una scoperta inquietante: un cumulo di valigie, zaini e oggetti personali abbandonati tra i cespugli. È qui, nei pressi dello stagno di Bados, che un gruppo di giovani si è imbattuto in quella che somiglia a un vero e proprio deposito di refurtiva, probabilmente frutto di una lunga serie di furti messi a segno nei parcheggi incustoditi delle spiagge della zona.
Nonostante la vicinanza alla strada principale, il luogo è infatti difficilmente individuabile dagli automobilisti, nascosto com’è da una fitta copertura vegetale. Negli ultimi mesi, si moltiplicano i casi di turisti e residenti derubati mentre si godono il mare: camper, auto e moto diventano bersagli facili in assenza di sorveglianza.
