Cipnes sotto accusa per l’inquinamento nella zona della vecchia discarica di Olbia

discarica spiritu santu olbia

Sotto la lente di ingrandimento i lavori nell’ex discarica Cipnes di Olbia.

È iniziato, con udienza preliminare davanti al Gup della procura di Tempio Marco Contu, il procedimento penale nei confronti del dirigente del Cipnes, Gianni Maurelli, indagato con l’accusa di inquinamento ambientale, insieme al geologo Sandro Zizi, al geometra Salvatore Angelo Azzena e al legale rappresentante della Geo Recuperi, Amedeo Mandras. La Procura ha chiesto per tutti il rinvio a giudizio.

I fatti contestati riguardano la vecchia discarica comunale di Spiritu Santu, chiusa dal 1991. In seguito a una infiltrazione inquinante nella discarica vicina gestita dal Cipnes Gallura, fu sottoposta a bonifica. È proprio la bonifica progettata dal consorzio industriale che rappresenterebbe il problema. Questo in quanto non sarebbero state svolte le opere necessarie e sarebbero stati utilizzati materiali non idonei.

Le difese dei tre si fondano su dichiarazioni spontanee, documenti e materiale tecnico. Il tutto comproverebbe, invece, che i lavori sono stati progettati ed eseguiti a regola d’arte. Il Gup deciderà se rinviare i tre a giudizio con apertura del processo, o se chiudere il procedimento penale con un provvedimento di non luogo a procedere.

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