Il Consorzio di Porto Rotondo chiude un’era, la decisione del Tar

marina di porto rotondo

La decisione sul Consorzio di Porto Rotondo.

Il Consorzio di Porto Rotondo si prepara a chiudere un’era. La decisione è arrivata dal Tar Sardegna, che ha accolto il ricorso di alcuni consorziati stanchi degli oneri ma non disposti a rinunciare alla prestigioso domicilio. La sentenza stabilisce che l’ente ha esaurito la sua funzione e che il Comune di Olbia dovrà prendere in carico beni, attività e servizi, un processo che richiederà anni di lavoro. L’operazione non sarà facile né indolore, e potrebbero esserci costi da sostenere.

Proprietari e residenti hanno espresso il loro dissenso, come emerso durante una riunione a Milano, dove è stato deciso di opporsi alla liquidazione del Consorzio. Il futuro, al momento, è incerto, con la necessità di valutare diverse soluzioni, tra cui la creazione di una nuova società o un affidamento in house. La preoccupazione riguarda anche la possibile esternalizzazione della gestione, che potrebbe portare a una gestione non locale. Nel frattempo il Consorzio sta lavorando con il Comune per garantire la continuità del servizio e il rispetto della sentenza, cercando soluzioni che tutelino i valori immobiliari e la qualità dei servizi.