La nuova vita del cane Luca a Olbia.
Luca, un cagnetto dal carattere dolce, è sopravvissuto a Olbia a un destino crudele grazie all’intervento di due turisti francesi. Legato a un albero e privato di cibo e acqua, il piccolo ha trovato salvezza quando i visitatori, sentendo i suoi lamenti durante una passeggiata in campagna, hanno scavalcato un muretto e lo hanno liberato, portandolo immediatamente al rifugio “I Fratelli Minori” di Olbia, gestito dalla Lida. Nonostante le sofferenze, Luca ha conservato fiducia e affetto verso l’uomo, suscitando emozione tra chi lo ha accolto.
Purtroppo, non tutti gli animali condividono la stessa fortuna. Recentemente un pastore tedesco è stato legato e abbandonato senza possibilità di salvezza, mentre il proprietario è stato denunciato. Al rifugio di Olbia, che ospita oltre 500 cani e più di 200 gatti, l’emergenza è quotidiana: cuccioli abbandonati, gatti feriti, animali vittime di violenze arrivano da tutta la Sardegna. Cosetta Prontu, responsabile della Lida Olbia, denuncia il vuoto istituzionale e invita alla collaborazione dei volontari e all’impegno della politica, sottolineando l’urgenza di campagne di sterilizzazione e controlli più efficaci.
