I campeggi abusivi e rifiuti al Lido del Sole a Olbia.
Non è raro che il Lido del Sole a Olbia si trasformi in un piccolo scenario di degrado, nonostante la sua bellezza naturale e la vista spettacolare sul faro di Isola Bocca. Ieri, come spesso accade, due camper hanno occupato angoli di questo paradiso costiero per campeggio abusivo, con tavolini apparecchiati tra la pineta e la sabbia, creando una scena che poco aveva a che vedere con un’area attrezzata.
Passeggiando tra ottobre e sole, il contrasto tra il fascino del luogo e lo stato di abbandono è evidente. L’ex hotel Caprile, ormai ridotto a rudere divorato dal tempo e dagli agenti atmosferici, si erge come simbolo di un territorio trascurato, circondato da cumuli di rifiuti: bottiglie vuote, lattine schiacciate, infissi abbandonati e persino un vecchio wc. La strada sterrata che separa lo stagno dal mare conduce fino alla punta estrema del Lido, dove la natura convive con l’inciviltà di chi continua a usare l’area come discarica. Eppure, il Lido del Sole resta uno dei luoghi più amati dagli olbiesi: famiglie, pescatori e chi cerca aria pulita e tranquillità vi trovano rifugio.
