Le ordinanze del sindaco che impone il divieto di utilizzare l’acqua a Baratta e Ospedale a Olbia.
In due quartieri di Olbia l’acqua non è potabile. Si tratta di zona Baratta e Ospedale, a causa del superamento dei valori di manganese. Il Comune di Olbia ha emesso due ordinanze urgenti, firmate dal sindaco Settimo Nizzi, che vieta l’utilizzo dell’acqua potabile nelle due aree della città.
Nel quartiere Baratta, dopo aver ricevuto una comunicazione dall’ATS Sardegna – ASSL Olbia, la quale ha confermato, tramite i campioni d’acqua prelevati il 14 ottobre 2024 dall’ARPAS di Sassari, che i livelli di manganese hanno superato i limiti previsti dal Decreto Legislativo 31/2001. In particolare, il valore rilevato è stato di 126 µg/l, ben oltre la soglia consentita per le acque destinate al consumo umano.
Secondo la nota inviata dall’ATS, l’acqua prelevata presso il punto di consegna della rete in via Tre Venezie n° 14/A è stata dichiarata non idonea per l’uso potabile. L’ordinanza del sindaco specifica che l’acqua non deve essere utilizzata come bevanda né per la preparazione di alimenti, specialmente nei casi in cui l’acqua è un ingrediente essenziale, come nelle minestre. Tuttavia, il documento chiarisce che l’acqua può ancora essere utilizzata per il lavaggio degli alimenti e per l’igiene personale e domestica.
Nel quartiere “Ospedale”, l’ordinanza n° 81 del 21 ottobre 2024 è stata emessa dopo una comunicazione ufficiale dell’ATS Sardegna – ASSL Olbia, che ha segnalato i risultati di analisi effettuate dall’ARPAS di Sassari. I campioni d’acqua prelevati il 14 ottobre 2024, presso un’utenza in via Meucci n° 3, hanno rilevato livelli di manganese superiori ai limiti stabiliti dalla normativa vigente.
