Olbia, i residenti di via Portogallo: “Mancano i marciapiedi, abbiamo paura”

Tra via Lupacciolu e via Portogallo, a Olbia, mancano i marciapiedi.

La situazione dei marciapiedi in via Lupacciolu e via Portogallo, a Olbia, preoccupa i residenti che vivono nel quartiere. Un lettore alla redazione di Gallura Oggi, ha spiegato di sentirsi in pericolo a percorrere questi due tratti di strada per la mancanza di infrastruttura che separano il traffico veicolare dai pedoni. Una situazione ancora presente in gran parte delle periferie della città sebbene negli ultimi anni sono aumentati gli interventi per la costruzione di marciapiedi e piste ciclabili.

La voce dei residenti.

Uno dei residenti del quartiere ha segnalato che “il nostro problema riguardante la sicurezza di pedoni che ogni giorno rischiamo di essere investiti dalle auto per l’assenza del marciapiede nella via Lupacciolu/ via Portogallo”. Effettivamente in questi punti della strada mancano i marciapiedi, in particolare in via Portogallo, dove è presente anche una curva. Questa via si collega a via Lupacciolu, oltre il passaggio a livello che delimita i due quartieri. Oltre questo comincia quest’ultima che in parte presenta gli stessi problemi: curva e assenza di marciapiedi.

Si tratta di una zona che un tempo era in aperta campagna ma che è stata edificata negli ultimi 20-30 anni, con il boom edilizio di zona Tannaule. Questo quartiere, infatti, presenta marciapiedi larghi e dunque mostra come in questi anni sia venuta meno l’edificazione caotica a favore di uno sviluppo più armonico della città e delle periferie cittadine. I marciapiedi di via Lupacciolu, infatti, spuntano alla fine della via. I residenti attendono, infatti, i marciapiedi nelle aree dove sono presenti abitazioni. Olbia si presenta dunque a due velocità: con zone dove i marciapiedi sono ben larghi – grazie a lottizzazioni più recenti e nuovi lavori nel centro – e altre vie che attendono queste infrastrutture da tempo.

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