Il Certamen di Olbia a Maria Mura.
Si è svolta venerdì 22 maggio a Olbia la 24ª edizione del Certamen “Antonietta Sanna“, appuntamento dedicato alla memoria della docente di latino e greco scomparsa prematuramente e organizzato dal Liceo Classico “Antonio Gramsci”.
La competizione, riservata agli studenti del secondo anno dei licei classici della Sardegna, ha coinvolto ragazze e ragazzi provenienti dai licei Asproni di Nuoro, Azuni di Sassari, Segni di Ozieri, Dettori di Tempio Pausania e dallo stesso istituto ospitante di Olbia. I partecipanti si sono confrontati con una prova di traduzione e commento di un brano latino tratto dall’opera di Valerio Massimo, sottoposto alla valutazione della commissione esaminatrice.
Al termine delle prove è risultata vincitrice Maria Mura, studentessa del secondo anno del Liceo Classico “D.A. Azuni” di Sassari, a cui è stato assegnato il primo premio pari a 500 euro. Il secondo posto, con un riconoscimento di 300 euro, è stato attribuito a Sofia Mulas del Liceo Asproni di Nuoro, mentre il terzo premio, di 200 euro, è andato ad Andrea Saba, anch’egli dello stesso istituto nuorese.
La valutazione degli elaborati è stata affidata a una commissione composta dalla dirigente del Liceo “Fermi” di Nuoro Mariantonietta Ferrante e dai docenti Giovanni Canu, Annamaria Raspitzu e Daniela Antona, già insegnanti del Liceo “Gramsci”.
I premi sono stati messi a disposizione da Lions di Olbia, Rotary Club Olbia Centro e da Surrentino per conto di Slot Gallura Convention Visitors Bureau. La dirigente del Liceo “Gramsci”, Salvatrice Scuderi, ha espresso apprezzamento nei confronti degli enti sostenitori per il contributo offerto a favore della valorizzazione degli studi classici.
Nel corso del pomeriggio, studenti e ospiti hanno inoltre preso parte a una visita guidata delle principali testimonianze storiche della città, con un percorso che ha incluso il Museo Archeologico, la necropoli e la basilica di San Simplicio. L’iniziativa è stata condotta dall’archeologo Stefano Giuliani e resa possibile grazie alla collaborazione del Comune di Olbia e dell’Aspo. L’appuntamento si conferma tra le iniziative dedicate alla promozione della cultura classica e al coinvolgimento delle nuove generazioni nello studio e nella conoscenza della tradizione latina.
