Il ricordo di Monica Montefalcone in Sardegna.
Un legame profondo con la Sardegna e in particolare con la costa della Gallura e del Sinis accompagna il ricordo di Monica Montefalcone, biologa marina e docente universitaria, scomparsa durante un’immersione alle Maldive insieme alla figlia Giorgia e ad altre persone.
Le ceneri della studiosa verranno disperse in provincia di Oristano, secondo una scelta che richiama i luoghi a lei più cari. Tra Mandriola e Capo Mannu, nel territorio di San Vero Milis, Montefalcone aveva infatti costruito negli anni un rapporto costante con il paesaggio costiero, considerato da lei un punto di riferimento personale oltre che familiare. In quell’area del Sinis trascorreva periodi estivi prolungati, spesso insieme ai suoi familiari, trovando un equilibrio lontano dall’attività accademica e dalla ricerca scientifica. Capo Mannu, in particolare, viene indicato dal marito Carlo Sommacal come il luogo che la biologa considerava più significativo, uno spazio che aveva assunto un valore affettivo stabile nel corso del tempo.
La scomparsa avvenuta nelle grotte sommerse dell’atollo di Vaavu, alle Maldive, ha suscitato reazioni anche in Gallura. Il sindaco di Loiri Porto San Paolo e presidente dell’Area marina protetta di Tavolara, Francesco Lai, ha espresso il cordoglio dell’ente, ricordando la figura della studiosa e il suo contributo nel campo dell’ecologia marina e della tutela degli ecosistemi sommersi.
L’Area marina protetta di Tavolara Punta Coda Cavallo ha richiamato la collaborazione avuta nel tempo con Montefalcone, in particolare negli studi sul coralligeno e nelle attività di divulgazione scientifica svolte alla Casa delle Farfalle di Mare di Porto San Paolo. L’ente ha inoltre espresso vicinanza ai familiari, ai colleghi e alle persone che le erano legate.
