Il movimento di Greta Friday For Future apre a Olbia. Le richieste al sindaco Nizzi

Il nuovo movimento ambientalista a Olbia.

E’ l’effetto Greta Thungerg. La causa ambientalista di Greta sta contagiando molti giovani anche in Sardegna e a Olbia. Decine di studenti, coetanei della sedicenne svedese, stanno seguendo le sue orme.

Si chiama Friday For Future, il movimento nato a tutela dell’ambiente e contro il riscaldamento globale, che ha fatto presa anche a Olbia. La prima di queste iniziative, partite da un gruppo di studenti delle scuole di Olbia, è stata lo sciopero che si è svolto il 15 Marzo.

“Le nostre proposte al sindaco Nizzi sono semplicemente il piano di azione per le energie rinnovabili – fanno sapere i membri del movimento – e alla realizzazione di iniziative e opere, quali piste ciclabili, volte a ridurre le emissioni di CO2. Il movimento si impegnerà successivamente, appena sarà possibile, ad approfondire i problemi ambientali locali, anche per mezzo di opportune assemblee e riunioni, e ad ampliare il proprio “manifesto” con tutto il materiale raccolto”.

Il gruppo di Olbia fa sapere che la loro iniziativa è rivolta più in generale al Governo italiano. “Chiediamo le leggi necessarie a rendere possibile il cambiamento che auspichiamo”. Le richieste del movimento sono:

Di emanare al più presto leggi che obblighino i privati e lo stesso Stato a ridurre drasticamente le proprie emissioni di CO2;
– Di emanare al più presto leggi che vietino o limitino fortemente la produzione di materiali inquinanti, con particolare riferimento alla plastica monouso come quella delle bottigliette, o delle stoviglie usa e getta;
– Di avviare immediatamente un processo di abbandono dei combustibili fossili, in primo luogo del carbone, che dovrebbe essere eliminato nel giro di pochi anni, e di fare enormi investimenti nel campo delle energie rinnovabili e dell’economia circolare;
– Di promuovere iniziative in contesti pubblici o privati iniziative che consentano, direttamente o indirettamente, la riduzione della quantità di rifiuti e di prodotti inquinanti;
– Di sensibilizzare i propri cittadini sui rischi del riscaldamento globale e gli effetti pratici del mutamento del clima, e di avviare campagne di informazione su questi temi;
– Di investire massicciamente sui mezzi pubblici e sul trasporto su rotaia come sostituto di quello su gomma, più inquinante.


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