L’iniziativa contro il degrado a Olbia.
“Tutto inizia da un piccolo passo” – recita il volantino diffuso in questi momenti da un gruppo di giovani adulti di Olbia contro il degrado -. Da quanto tempo tl ritrovl a camminare nelle tue strade sentendo di non essere plù al sicuro? E per quanto tempo pensi di poter assistere inerme e vedere la tua città diventare ognl giorno teatro dellnquenza e degrado?”, domanda la chiamata a raccolta dei cittadini olbiesi, nata da due olbiesi che si sono sentiti in dovere di dare un segnale ai cittadini che, come loro, sono spaventati dall’escalation di fatti di cronaca in città.
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Il volantino contro il degrado per le strade cittadine di Olbia, città “solare”.
“Uomini, donne e bambini che hanno timore e paura i camminare sul marclapiedi, aspettare il bus alla fermata o rientrare a casa dal lavoro. Oggl scendiamo in strada a favore di un camblamento verso ll ritorno alla normalità e per dimostrare alla nostra comunità che nessuno deve sentirsi solo, rassegnato e senza speranze”, annuncia il volantino.
Slamo un popolo solare ma questo non significa che continueremo ad accettare i soprusi da parte dl
persone di qualsivogila nazionalltà, ceto soclale e credo rellgloso che non hanno intenzione di mantenere un comportamento civlle e rispettoso. Olbia è il nome della nostra città e significa “felice” e così deve restare. Ora basta con questa sensazione dl paura che da troppo tempo stlamo vivendo e sopportando. “Tutto inizla da un plccolo passo ” ed oggi cominciamo questo cammino. Tutti insieme”, conclude il volantino
Non è una iniziativa politica.
Il gruppo di trentenni che in questi momenti sta distribuendo i volantini ai passanti nel cuore della città, supportato dall’emblematico striscione che recita “Liberi di non avere paura, basta aggressioni”, tiene a precisare con forza – e con orgoglio – di non far capo ad alcun movimento politico, sigla, associazione o comitato: “Non c’è neanche una leadership e non serve, siamo un gruppo di cittadini esasperato dall’aumento esponenziale e incontrollato dei casi di aggressione, molestie e degrado ai danni dei nostri concittadini, nell’indifferenza delle istituzioni. Abbiamo scelto l’azione, piuttosto che le inutili parole che il vento si porta via”, spiega uno dei presenti all’iniziativa.
La ricetta contro il degrado.
E azione sia: “Innanzitutto presenza sul campo nelle zone interessate da questi continui reati”, prosegue il giovane. “Quello che andremo a fare sarà presenza sul territorio delle zone più problematiche della città. Dialogo e sensibilizzazione del cittadino stesso, che crediamo sia il punto focale per abbattere il muro dell’indifferenza e della superficialità degli organi competenti. Dare quindi maggiore visibilità a un fenomeno che per troppo tempo è stato ignorato”, o contrastato in modo non sufficientemente efficace.






