L’opera di Maria Aramu celebra San Simplicio
Un’opera di Maria Aramu dedicata alla festa patronale di San Simplicio e alla tradizione olbiese esposta fino al 31 marzo 2025. Si trova nello spazio espositivo del Parcheggio San Simplicio.
Dopo aver ospitato mostre di arte figurativa concettuale, grafica e illustrazione, lo spazio espositivo apre ora alla pittura. Protagonista dell’installazione è l’artista Maria Aramu, originaria di Olbia, che con la sua opera rende omaggio alla Basilica romanica di San Simplicio, al santo patrono della città e al costume tradizionale sardo.
L’opera e il suo significato
Dipinta ad olio su legno, l’opera è dedicata alla Basilica di San Simplicio e al santo patrono della città di Olbia ed è stata concepita appositamente per questo spazio espositivo.
L’installazione richiama la celebrazione della festa di San Simplicio, momento di grande partecipazione e devozione per la comunità olbiese. Durante le festività, gruppi folkloristici provenienti dalla Gallura e da altre zone della Sardegna sfilano in abiti tradizionali per rendere omaggio al santo martire. L’opera di Aramu esalta proprio questi elementi, dedicando particolare attenzione alla figura femminile e alla bellezza dei costumi tradizionali, simbolo di appartenenza e orgoglio culturale.
Il contesto storico e culturale
La Basilica di San Simplicio, edificata tra l’XI e il XII secolo, sorge su un’area un tempo sacra e funeraria, come testimonia la necropoli sottostante. È il principale esempio di architettura romanica in Gallura e rappresenta un importante punto di riferimento per la storia di Olbia dal Medioevo a oggi.
La festa di San Simplicio è il cuore delle celebrazioni cittadine, un momento che unisce fede, folklore e tradizione. Nel 2024 si è celebrato l’Anno Simpliciano per commemorare i 1720 anni dal martirio del santo patrono di Olbia, e l’opera di Maria Aramu si inserisce in questo contesto come tributo alla storia e all’identità della città.





