Per la prima volta una donna commenta S’Iscravamentu a Olbia

Il rito di S’Iscravamentu a Olbia.

Olbia si appresta a vivere con intensità i riti della Settimana Santa, nel cuore della città storica, nella chiesa di San Paolo. La celebrazione, che affonda le radici in una tradizione antica e partecipata, quest’anno sarà arricchita da una novità significativa: per la prima volta sarà una donna a commentare la Passione di Cristo durante il suggestivo rito de S’Iscravamentu, la sera del Venerdì Santo. Si tratta dell’archeologa Maria Antonietta Mongiu, originaria di Pattada, già assessora regionale alla Cultura, scelta dal parroco don Gianni Satta per offrire una lettura femminile del dolore di Maria ai piedi della croce.

I riti inizieranno il 13 aprile con la Domenica delle Palme e culmineranno nel triduo pasquale, tra giovedì e domenica. Particolarmente sentita la sera del Venerdì Santo, con la deposizione del Cristo e la processione per le vie del centro storico, accompagnata dal canto del coro Olbia Folk Ensemble e dalla Confraternita di Santa Croce. Domenica 20 aprile, dopo la messa pasquale, si terrà S’Incontru, l’incontro tra la Madonna e il Cristo risorto in piazza Regina Margherita. Un intreccio di fede, memoria e comunità che si rinnova ogni anno, tra fiaccole, canti e silenzi.

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