Il tesoro della nostra isola nelle auto dei turisti, il presidente Deiana: “Fermare questa razzia”

Il presidente dell’Autorità portuale Deiana dopo l’ennesimo sequestro.

Tre esemplari di Pinna Nobilis, conchiglie e frammenti di posidonia. È quanto rinvenuto ieri sera, intorno alle 21 al porto di Olbia – Isola Bianca, dalla Security dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna.

Il tesoro della nostra isola nascosto nell’auto di una famiglia al porto di Olbia

“Di fronte ad episodi simili – dice Massimo Deiana, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna – non posso che rinnovare la massima preoccupazione per le dimensioni che il fenomeno sta assumendo anno dopo anno”.

Deiana torna sulla vicenda del sequestro. “Nel caso di ieri, si tratta di turisti stranieri con scarso senso civico e probabilmente non correttamente informati – prosegue -. Da anni la professionalità e la sensibilità degli agenti al servizio della Security portuale rappresentano l’argine ultimo contro la razzia ai danni del nostro ecosistema, ma non basta. Ritengo sia improrogabile un’azione congiunta di tutte le istituzioni, degli operatori turistici e del settore trasporti”.

Cosa fare, quindi? “Occorre fare maggiore informazione già prima dell’arrivo in Sardegna e questo sarà uno degli obiettivi della nota che, nei prossimi giorni, recapiterò agli armatori e alla Regione Sardegna, affinché la corretta prevenzione prevalga sulla repressione e sul pesante danno ambientale che la nostra Isola continua a subire”, conclude Deiana.

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