La cagnolina è stata operata e portata nel rifugio di Olbia.
Un altro caso di crudeltà contro gli animali indigna Olbia. Una cagnolina è stata trovata il 22 ottobre con una fascetta da elettricista stretta nel collo e portata al rifugio della Lida. La pelosetta, chiamata dai volontari Rosellina, ha subìto un delicato intervento chirurgico.
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Le sue condizioni sono apparse all’inizio molto disperate, perché la fascetta le ha tagliato le ha lacerato la pelle e causato ferite gravissime. La ferita, infatti, era aperta e si vedeva la “carne”. ”Pubblichiamo solo per farvi capire che razza di criminali esistono – hanno postato i volontari del canile, con le fotografie dell’orrore -. Non si può accettare tanta malvagità che affrontiamo ogni giorno, è veramente osceno”.
Dopo diverse ore i veterinari sono riusciti a rimuovere la fascetta dal collo della cagnolina Rosellina e ricucirla; i volontari di Lida hanno aggiornato sulle attuali condizioni della pelosina. “Rosellina è stata liberata dalla fascetta che le stava segando il collo, letteralmente conficcata nella carne. Un vero strumento di tortura povera anima, solo lei sa quanto avrà sofferto”.
