La famiglia di Luis Javier chiede giustizia.
A un anno dal tragico incidente che ha ucciso Luis Javier Morocho Sánchez, la famiglia continua a vivere nell’incertezza e nell’attesa di risposte. Il giovane, coinvolto in un investimento avvenuto il 17 agosto 2024 in via Torino a Olbia, era rimasto in coma per 12 giorni prima che, il 29 agosto, fosse confermata la morte cerebrale a causa delle gravi lesioni riportate.
Nonostante il tempo trascorso, le indagini sul caso risultano ancora aperte e non emergono sviluppi né chiarimenti sulla responsabilità dell’automobilista che lo ha investito. Dai rilievi effettuati, il conducente era risultato positivo a sostanze stupefacenti e vi sono evidenti indizi di distrazione alla guida, circostanze che aggravano l’accaduto.
La famiglia di Morocho Sánchez esprime profonda preoccupazione per la lentezza delle procedure e ribadisce la propria speranza che le autorità competenti intervengano con la trasparenza e la rapidità necessarie per garantire giustizia. L’unico desiderio dei congiunti è che la verità sui fatti venga pienamente accertata e che la legge faccia il suo corso, affinché una tragedia tanto dolorosa non resti senza conseguenze.
