Primi interventi per garantire la sicurezza dell’area di Capo d’Orso a Palau.
L’ex batteria militare di Capo d’Orso, costruita nel 1893 con funzione difensiva anti-francese, è ufficialmente passata dal Demanio storico-artistico dello Stato al Comune di Palau. L’amministrazione guidata dal sindaco Franco Manna non ha ancora illustrato un piano dettagliato per il rilancio del sito, ma ha già avviato le prime operazioni per garantire la sicurezza della zona.
Un patrimonio storico da preservare
La batteria militare di Capo d’Orso faceva parte del sistema difensivo della Sardegna nord-orientale. Circondata da una cinta muraria in granito, la struttura serviva a monitorare le Bocche di Bonifacio contro possibili attacchi dalla Francia. Dopo aver perso rilevanza strategica durante la Prima Guerra Mondiale, fu modernizzata per poi cadere in disuso dal 1950. Oggi rappresenta un’importante testimonianza storica, ma la mancanza di manutenzione ha accelerato il suo degrado.
Sopralluogo e primi interventi di sicurezza alla batteria Capo d’Orso di Pala.
Un sopralluogo effettuato dal settore vigilanza comunale ha evidenziato il rischio di crolli in alcune strutture. Per questo motivo, il sindaco ha firmato un’ordinanza per interdire l’accesso all’area, con l’installazione di cartelli di pericolo e divieto di avvicinamento. Il prossimo passo sarà avviare interventi conservativi per preservare il sito.
Quale futuro per l’ex batteria?
Il Comune di Palau non ha ancora annunciato ufficialmente il destino dell’ex batteria di Capo d’Orso, ma il recupero dell’area potrebbe rappresentare un’opportunità per valorizzare il patrimonio storico e turistico della zona.
