Stop temporaneo ai cantieri per la posa della fibra ottica su tutto il territorio comunale di Palau. Il Sindaco ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente per sospendere i lavori a causa delle numerose e gravi criticità riscontrate di recente. La decisione è maturata in seguito alle continue segnalazioni da parte di cittadini e operatori economici, poi verificate sul campo attraverso i sopralluoghi della Polizia locale e del personale dell’Ufficio Tecnico comunale.
Caos fibra ottica a Palau
L’attività di monitoraggio ha portato alla luce una situazione di potenziale pericolo per la pubblica incolumità. Tra i problemi principali sono emerse carenze evidenti nella sicurezza dei cantieri, aggravate da una segnaletica stradale insufficiente o del tutto inadeguata. A questo si aggiungono le pesanti alterazioni del manto stradale, provocate da scavi e tracce che non sarebbero stati ripristinati correttamente, generando rischi concreti sia per la circolazione dei veicoli sia per il transito dei pedoni. La preoccupazione riguarda anche le possibili interferenze con i sottoservizi essenziali, a partire dalla rete elettrica. Proprio nei giorni scorsi, nella frazione di Capannaccia, si è verificata un’interruzione dell’energia elettrica che appare presumibilmente collegata agli interventi in corso. Le medesime criticità sono state registrate in diverse zone del paese, compresa la centralissima via Nazionale.
L’ordinanza
L’ordinanza sindacale (numero 6 del 27 maggio 2026) dispone il blocco totale delle attività a partire dal prossimo 7 giugno. Con uno stop che si protrarrà fino al 30 settembre 2026. Durante questo periodo di fermo, la società esecutrice non potrà avviare nuovi scavi e sarà obbligata a intervenire immediatamente per mettere in sicurezza tutti i cantieri aperti. Completando senza indugio il ripristino definitivo delle strade e delle aree pubbliche già danneggiate o parzialmente interessate dai lavori.
La ripresa dei lavori per la fibra ottica a Palau non sarà automatica alla scadenza del provvedimento. L’azienda incaricata potrà riaprire i cantieri solo dopo una verifica positiva da parte degli uffici comunali e solo a seguito della presentazione di un piano operativo dettagliato che garantisca standard elevati in materia di sicurezza e viabilità. Nel frattempo, le autorità locali vigileranno sul rispetto assoluto del provvedimento e, in caso di violazioni, saranno applicate sanzioni amministrative in base al Codice della Strada, oltre alle conseguenze penali previste dall’articolo 650 del Codice Penale.
