Le indagini sulla morte di Giorgio Menna a Palau.
Le cause del rogo che ha provocato la morte di Giorgio Menna sono ancora in fase di accertamento, mentre proseguono gli accertamenti disposti dalla Procura di Tempio Pausania sull’abitazione di via Giuseppe Dessì, a Barrabisa, tuttora sotto sequestro. Secondo una prima ricostruzione, un guasto a un apparecchio elettrico, forse un ventilatore, avrebbe innescato il cortocircuito da cui si sono sviluppate le fiamme sabato pomeriggio.
L’operaio, 38 anni, sarebbe stato sorpreso dal fumo mentre si trovava al primo piano della villetta e non sarebbe riuscito a mettersi in salvo, morendo per le esalazioni. I due figli, di 6 e 10 anni, presenti in casa in quel momento, sarebbero invece riusciti ad allontanarsi dopo aver percepito il pericolo e a dare l’allarme. I primi a intervenire sarebbero stati i familiari che abitano nello stesso stabile, seguiti dai soccorritori del 118, dai vigili del fuoco, dalle Forze dell’Ordine e dal Corpo Forestale. Gli investigatori stanno ricostruendo le ore precedenti all’incendio, mentre sul corpo della vittima sarà eseguita l’autopsia. I bambini si trovavano con il padre mentre la madre era al lavoro.
