Da Meloni a Sanna, chi ha vinto e chi ha perso alle elezioni regionali in Gallura

Un bilancio di chi ha vinto e ha perso alle Regionali in Gallura

Non ci sono solo Alessandra Todde e Paolo Truzzu ad aver vinto o perso alle Regionali, grandi soprese tra i candidati consiglieri in Gallura. Prima che vengano ufficializzati i dati, che disegneranno la mappa del nuovo Consiglio regionale, si vedono già i risultati personali. A balzare subito agli occhi è la prestazione record di Giuseppe Meloni, il presidente del Pd ha incassato 6.751 voti. Solo la super-prestazione di Desirè Manca gli ha soffiato il primato nell’Isola.

L’ex sindaco di Golfo Aranci conferma alla grande il suo seggio a Cagliari, dove non troverà in Aula un altro primo cittadino, quello di Calangianus. Fabio Albieri porta a casa 1.774 preferenze, ma a nulla servono nella lista Sardegna al centro 20venti. Gli unici due posti che dovrebbe conquistare la forza centrista andranno ai due leader, Antonello Peru (5.330 voti) e Stefano Tunis (2.300).

La Gallura si conferma terra dal cuore azzurro. La storica roccaforte di Forza Italia resiste nel tempo e i numero lo mostrano: il consigliere uscente Angelo Cocciu dovrebbe confermare l’alloggio a Cagliari grazie ai suoi 3.805 voti personali. Alle sua spalle una grande prestazione anche della vicesindaco di Olbia, Sabrina Serra con 2.898 preferenze.

Dopo l’esperienza da assessore regionale e quella nel Gabinetto di Solinas perde il treno per Cagliari Quirico Sanna. La mazzata è pesante perché non è riuscito neanche ad arrivare a un risultato a quattro cifre. Il sardista gallurese si è fermato a 953 voti. “Non ho da recriminare nulla a nessuno, la colpa è solo mia – ha commentato -. Grazie a quei pochi elettori che mi hanno voluto onorare della loro fiducia”.

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