Il birrificio artigianale Trulla Terranoa nel cuore di Olbia.
A Olbia ha aperto una nuova birreria artigianale sarda. Il birrificio Trulla Terranoa si trova in viale Aldo Moro 162 e ad aprire il locale è Gabriele Corraine con altri due soci, che da Nuoro hanno deciso di portare nella città gallurese una novità: un prodotto naturale e a chilometro zero, unito dalla cucina tradizionale sarda, scegliendo Olbia per la sua grande vivacità commerciale.
Il Trulla Terranoa, nome del nuovo locale ha aperto lo scorso giugno 2024 in una delle zone principali di Olbia, portando in città un posto accogliente che si presta tantissimo per degustare le birre artigianali di produzione propria e le carni di produzione sarda. Una novità in città, dove ancora il mercato della birra ”fatta in casa” è poco radicato.
Fai birra artigianale, quanto è importante per te puntare su questo prodotto?
“E’ importante perché è un mercato ancora poco battuto a Olbia – spiega il titolare. È un mercato da sviluppare perché crea un’ottima alternativa alla birra industriale. Spinge il cliente a provare e apprezzare un prodotto totalmente realizzato in Sardegna. Avendo clienti anche esteri, noto che l’avventore straniero è molto stimolato e curioso dei prodotti artigianali locali, ma noi in Sardegna c’è un buon consumo di birra”.
La birra è prodotta da voi?
”Viene prodotta a Nuoro, nel nostro Brewpub – spiega Gabriele Corraine – un locale dove si trovano sia il ristorante che l’impianto di produzione. A Olbia abbiamo deciso di inserirci con la stessa formula che abbiamo a Nuoro, ma puntando su una selezione di birre più ampia. Sia per le birre e la cucina cerchiamo di puntare sulla qualità della filiera corta, valorizzando le aziende locali e selezionando produttori sardi”.
Per quanto riguarda la cucina, che piatti proponete? Sono sardi?
”Abbiamo principalmente piatti di carne. Valorizziamo, oltre al manzo, anche piatti a base di capra e pecora 100% sarda. C’è anche la purpuzza e il pane lentu come nelle Cortes apertas di tutta la Barbagia, cinghiale, asino in umido e funghi fritti. Cerchiamo così di differenziarci da ciò che propone la cucina molto competitiva di Olbia. Poi non mancano i dolci sardi e i taglieri”.
Parliamo della birra. Quante ne avete e in cosa si differenzia la vostra birreria dal resto del mercato locale?
”Abbiamo 8 birre diverse di produzione propria, poi ce ne sono due che sono nazionali o internazionali. Si trovano anche quelle senza glutine alla spina. Ci ispiriamo alle birre anglosassoni, poiché Antonio, il mastro birraio ha vissuto in Inghilterra e ha perfezionato la tecnica di produzione in perfetto stile inglese. Per questo nel nostro birrificio si possono trovare alternative come la Golden Ale, la English Porter, la Extra bitter e tantissime produzioni che si ripresentano in base alla stagione. La gamma delle nostre birre spazia dalle chiare alle ambrate, fino alle scure, dai 4 ai 7 gradi”.
Quando siete aperti?
“Siamo aperti per cena e ci potete trovare dalle 17:30 fino a mezzanotte, in viale Aldo Moro 162”.








