Le nuove condotte idriche a San Teodoro.
A San Teodoro le reti idriche si rifanno il volto, ma per un’intera giornata i rubinetti potrebbero restare a secco. Mercoledì 18 giugno, nell’ambito del più ampio programma di efficientamento infrastrutturale, i tecnici di Abbanoa procederanno con l’attivazione di nuove condotte, operazione che renderà necessaria la sospensione dell’alimentazione idrica in tutto l’abitato dalle ore 9 alle 17 circa.
L’intervento, che prevede il collegamento di quattro tratte appena completate nelle vie Gramsci, Golfo Aranci, Calabria e Della Pietà, rientra in un progetto da quasi 3,5 milioni di euro finanziato principalmente attraverso i Fondi di Sviluppo e Coesione (Fsc), ma integrato anche da risorse proprie dell’ente gestore, provenienti dai pagamenti degli utenti. Si tratta del secondo appalto Fsc nel territorio comunale, che si affianca ai cantieri già attivi grazie ai fondi del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), proseguendo così un processo di modernizzazione ormai avviato da mesi.
Gli operatori di Abbanoa si impegneranno a limitare al minimo la durata del disagio, cercando di anticipare la riattivazione della fornitura in caso di conclusione anticipata dei lavori. Tuttavia, viene segnalata la possibilità che, al ripristino del servizio, l’acqua possa temporaneamente presentarsi torbida, fenomeno fisiologico legato allo svuotamento e successivo riempimento delle tubature. Il numero verde 800/022040 resterà attivo 24 ore su 24 per eventuali segnalazioni di guasti o anomalie.
L’intero progetto mira a superare le carenze storiche di un’infrastruttura idrica sottodimensionata rispetto alla crescita urbanistica e turistica del territorio. In passato, infatti, impianti pensati per servire pochi insediamenti sparsi si sono ritrovati a dover rispondere alle esigenze di interi villaggi turistici. Abbanoa, dopo un’approfondita analisi tecnica e ingegneristica, ha individuato i punti critici della rete, caratterizzata per il 70% da vecchie condotte in materiale plastico, spesso troppo strette per garantire una distribuzione efficiente. La sostituzione di 6 chilometri di rete rappresenta dunque un passo decisivo verso un servizio idrico finalmente all’altezza delle esigenze attuali del centro gallurese.
