Tutto pronto per la quinta edizione del San Teodoro Jazz: gli appuntamenti

Gli eventi a San Teodoro.

Prende vita domani, mercoledì 2 settembre, in Gallura la quinta edizione del festival San Teodoro Jazz, immancabile appuntamento di fine estate nel nord Sardegna, organizzato dall’omonima associazione culturale con la direzione artistica del musicista teodorino Matteo Pastorino, da anni trapiantato a Parigi, ma fortemente legato al suo paese e territorio d’origine.

Fino a sabato 6 settembre la manifestazione celebra il suo primo lustro nel suggestivo borgo gallurese (dal quale prende il suo nome) alle pendici orientali del massiccio di monte Nieddu (a trenta chilometri da Olbia), proponendo una formula che, a causa delle recenti ordinanze del Comune di San Teodoro atte a fronteggiare la pandemia in corso, dovrà fare i conti con sostanziali modifiche rispetto al programma inizialmente annunciato.

Restano confermati tutti i concerti previsti nella storica piazza Gallura, con il Woodstore Quintet affiancato dal trombonista Roberto Rossi (giovedì 3 settembre), il progetto Roundella di Francesca Corrias (venerdì 4), il trio di Domenico Sanna, che in questa occasione ospita una ritmica a stelle e strisce con gli statunitensi Greg Hutchinson alla batteria e Ameen Saleem al contrabbasso (sabato 5), e gli immancabili appuntamenti di anteprima e chiusura del festival ai Giardini di Cala Brandinchi con il San Teodoro Jazz Quintet che mercoledì 2 settembre ospiterà la cantante tempiese Daniela Pes e in chiusura (domenica 6) con il progetto “CLAXXX” di Claudio Miotti.

Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso gratuito con posti limitati, nel rispetto delle norme ministeriali atte al contenimento dell’emergenza sanitaria in corso. I moduli per la prenotazione dei singoli concerti sono disponibili sul sito di San Teodoro Jazz.

Il programma.

La quinta edizione del festival San Teodoro Jazz vivrà la sua anteprima mercoledì 2 settembre presso i Giardini di Cala Brandinchi, una suggestiva distesa di verde a ridosso della spiaggia da cui prende il nome, tra i nuovi luoghi del festival: alle 18 a tenere a battesimo l’edizione 2020 sarà il San Teodoro Jazz Quintet, che in questa edizione ospiterà la cantante tempiese Daniela Pes, affiancata da una formazione pianoless che vedrà sul palco Matteo Pastorino ai clarinetti, Paolo Corda alla chitarra, Salvatore Maltana al contrabbasso, e Armando Luongo alla batteria.In contemporanea presso La Posta verrà inaugurata la mostra “Identità”, curata dall’artista Luka Mura, che avrà come protagonisti gli artisti Paolo Decortes e Maria Aramu.

Giovedì 3 il festival entra nel vivo e si fa bello nella piazza Gallura: aprirà alle 21 il Woodstore Quintet, sul palco con il trombonista Roberto Rossi, ospite d’eccezione nell’appuntamento teodorino. La formazione nasce in Sardegna poco più di dieci anni fa e deve il suo nome al laboratorio artigianale, una falegnameria, dove furono tenute le prime prove, e dove il progetto prese forma e consistenza. L’ensemble è composto da Massimo Carboni al sax tenore, Mariano Tedde al pianoforte, Paolo Spanu al contrabbasso e Gianni Filindeu alla batteria, solidi e rodati musicisti che convergono verso questo progetto musicale comune, dopo aver singolarmente maturato collaborazioni ed esperienze al fianco di illustri nomi del jazz contemporaneo.

Venerdì 4 la piazza Gallura vedrà protagonista alle 21 la cantante cagliaritana Francesca Corrias con il progetto Roundella, che la vede affiancata da Mauro Laconi alle chitarre, Filippo Mundula al contrabbasso e Gianrico Manca alla batteria. La continua ricerca ritmica, melodica e armonica, unisce e accomuna i musicisti di questo progetto originale che affonda le sue radici nei Dilla beats, canzone, improvvisazione, swing, balanço, rap poetry e molto altro, dando vita a un suono unico dalla personalissima cifra stilistica.

Si entra nel vivo il giorno dopo sabato 5 per uno degli appuntamenti più attesi di questa quinta edizione: alle 21 luci e amplificatori si accenderanno in piazza Gallura per il Domenico Sanna trio che in questa particolare occasione ospiterà gli statunitensi Greg Hutchinson alla batteria e Ameen Saleem al contrabbasso. Sanna è un pianista dai mille colori che nella carriera ha condiviso progetti e palcoscenici con artisti di fama internazionale, come Peter Bernstein, Dave Liebman, Steve Grossman, Eddie Gomez, Jeff Ballard, tra gli altri, e in questa occasione incontra due sidemen di indiscusso valore, dando vita a un concerto che fonderà ritmi e colori, dando grande importanza alla comunicazione estemporanea e alla libera improvvisazione.

La quinta edizione di San Teodoro Jazz vivrà la sua giornata conclusiva presso i Giardini di Cala Brandinchi (scenario dell’anteprima qualche giorno prima), dove domenica 6 alle 18 a farla da padrona darà la musica del  chitarrista Claudio Miotti con il progetto “CLAXXX” in cui combina la ricerca ritmica ed armonica del jazz con l’urgenza espressiva della musica rock. Per esplorare timbri diversi, adotta la chitarra baritono, strumento tra basso e chitarra, dal suono denso e profondo. Accanto a lui ci saranno Matteo Pastorino, clarinettista dal suono inedito e dal fraseggio dirompente e Jean-Baptiste Pinet, batterista sensibile ed inventivo. Partendo da molteplici influenze, che vanno dal grunge alla musica hindustani, CLAXXX produce una musica potente e fluida, lirica e vivace, trasmessa dalla grande sensibilità e dalla forte complicità dei tre musicisti.

Nell’attuazione delle misure sanitarie per contrastare l’emergenza coronavirus, l’ingresso agli eventi del festival sarà consentito a una persona per volta, con l’obbligo di indossare la mascherina fino al raggiungimento del posto (quando sarà possibile toglierla), mentre sarà cura dell’organizzazione mettere a disposizione del pubblico il gel per sanificare le mani. Verrà assicurato il corretto distanziamento di un metro tra gli spettatori.

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