Sant’Antonio di Gallura punta sul Centro polivalente di Priatu

Avanzano i lavori per il Centro polivalente di Priatu a Sant’Antonio di Gallura

Il Centro polivalente di Priatu, struttura importante per Sant’Antonio di Gallura, si avvia verso una completa riqualificazione. Grazie a un finanziamento di 200mila euro. I lavori sono in fase di ultimazione, promettendo di trasformare questo spazio in un moderno e funzionale punto di riferimento per gli abitanti.

L’assessora Pirina

L’investimento, interamente destinato alla riqualificazione del Centro, fortemente voluto dall’assessore bilancio e programmazione, Lucia Pirina, e da tutta l’amministrazione che ha appoggiato e sostenuto la realizzazione dell’opera, testimonia l’impegno delle autorità locali nel potenziare le infrastrutture comunitarie e offrire ai cittadini ambienti adeguati per attività sociali, culturali e ricreative. Il Centro Polivalente, infatti, ha sempre rappresentato un fulcro per la vita di Priatu, ospitando eventi, incontri e iniziative che animano il tessuto sociale del paese.

Con l’avanzamento dei lavori, si prospetta un futuro più luminoso per questo spazio.
La riqualificazione permetterà di rinnovare gli interni e gli esterni, migliorare l’accessibilità e garantire standard di sicurezza e comfort più elevati. Questo non solo valorizzerà l’edificio in sé, ma contribuirà anche a rivitalizzare ulteriormente la vita della comunità di Priatu e Sant’Antonio di Gallura.

Il sindaco Carlo Viti

“Noi abbiamo pensato a questo Centro, prima di tutto per servire le esigenze di Priatu perché loro hanno sempre avuto una struttura che inizialmente era una scuola – ha dichiarato il sindaco di Sant’Antonio di Gallura, Carlo Viti -. Ma poi, in seguito al calo demografico, è stata riconvertita in una struttura polivalente che ospita già eventi di associazioni piuttosto che gli eventi invernali, riunioni anche sovracomunali. L’idea è proprio quella di utilizzarla anche per riunioni sovracomunali, nel senso che Priatu ha, logisticamente, una posizione favorevole, tra Olbia e Tempio, e comunque, molto centrale in Gallura. Quindi dotare il paese di una struttura che possa anche ospitare riunioni, eventi, insomma oltre che gli eventi del paese, diciamo, anche riunioni sovracomunali”.

“Ci sarà una bella sala riunioni convertibile, poi, in uno spazio libero; una sala conferenze più grande con una settantina di posti a sedere, ampliabili sino a novanta, e una stanza polivalente che potrà essere un ambulatorio o, essendo Priatu sede di seggio elettorale, potrà ospitare le Forze dell’Ordine. Insomma, una struttura misurata e completa”,

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