L’opposizione Oltre le Bocche attacca la sindaca di Santa Teresa Gallura.
Dopo la polemica tra la Misericordia di Santa Teresa Gallura e l’Amministrazione comunale per l’assenza alla cerimonia del 5 agosto, interviene il gruppo di opposizione Oltre le Bocche. Al centro della vicenda l’inaugurazione del Campo Base e il gemellaggio tra volontari della Protezione Civile nell’ambito della Campagna Antincendi Boschivi 2026, alla presenza anche di volontari arrivati dalla Lombardia e da altre realtà nazionali.
La vicenda.
La Misericordia aveva chiesto alla sindaca Nadia Matta un gesto di rispetto e delle scuse. La prima cittadina, nella sua replica, ha ricordato il sostegno garantito negli anni dal Comune all’associazione, tra contributi, ambulanze, attrezzature, formazione, sede e utenze. È proprio su questo punto che interviene duramente Oltre le Bocche.
“I contributi economici e le attrezzature non sono regali personali della Giunta, ma risorse pubbliche, cioè risorse di tutti i cittadini di Santa Teresa”, sottolinea il gruppo. E poi l’affondo: “Un’ambulanza non compra gratitudine. Un contributo non compra il silenzio. Una sede concessa dal Comune non può diventare un credito da riscuotere ogni volta che qualcuno muove una critica”.
Secondo il gruppo di opposizione, alla contestazione della Misericordia sarebbe bastato rispondere con un semplice gesto di umiltà: “Chiedere scusa non è una debolezza. È il modo più semplice per ritrovare il senso delle Istituzioni”. Il gruppo respinge inoltre l’idea che la critica dell’associazione possa essere interpretata come un attacco politico: “Criticare un’Amministrazione non significa fare politica: significa esercitare un diritto”.
Infine l’invito alla sindaca a ricucire il rapporto con i volontari: “Faccia un passo indietro, metta da parte l’orgoglio e vada personalmente alla sede della Misericordia, senza riflettori e senza proclami”. Per Oltre le Bocche, il volontariato “non appartiene a una maggioranza o a una minoranza: appartiene alla comunità” e non può diventare terreno di scontro politico.
