Santa Teresa Gallura, interrotto il rapporto con lo storico tecnico del PUC

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Santa Teresa Gallura cambia rotta interrompendo il rapporto decennale con il tecnico del Puc.

A Santa Teresa Gallura viene ufficializzata la risoluzione definitiva del rapporto con il tecnico incaricato della redazione del Piano Urbanistico Comunale (PUC). Una collaborazione che durava da decenni e che era ormai diventata una costante del panorama istituzionale locale, ma che oggi viene interrotta in nome di una necessaria rigenerazione dell’azione di governo.

Ad annunciarlo la sindaca Nadia Matta sul suo account ufficiale. ”L’amministrazione che rappresento ha assunto una decisione importante, maturata con senso di responsabilità. Si è concluso in via definitiva il rapporto tra il Comune di Santa Teresa Gallura e il tecnico incaricato della redazione del PUC e di tutti gli atti collegati, un rapporto professionale durato decenni”, ha dichiarato.

La Matta ha dichiarato che ”quando un legame istituzionale si protrae così a lungo, finisce quasi per diventare “strutturale”, parte del paesaggio amministrativo. Eppure, proprio questa lunga durata ha reso sempre più evidente una verità difficile da affrontare. Si trattava di un rapporto che non stava più producendo i risultati di cui il nostro territorio ha urgente bisogno. Un rapporto che, con il tempo, aveva perso slancio ed efficacia, finendo per rallentare anziché accompagnare i processi di pianificazione e sviluppo”, afferma la prima cittadina.

La sindaca ha detto che interromperlo non è stato semplice, ma ha richiesto coraggio e la capacità di sostenere anche tensioni e incomprensioni. ”Ma arriva un momento in cui un’amministrazione deve scegliere se restare immobile o assumersi la responsabilità di imprimere una svolta. Noi abbiamo scelto di andare avanti”, dice Nadia Matta.

Ha dichiarato che non è stato facile, ma era necessario. ”Questa amministrazione aveva, e continua ad avere, un obiettivo chiaro – dice – Dotare Santa Teresa di uno strumento urbanistico adeguato al PPR, capace di coniugare tutela del nostro straordinario patrimonio paesaggistico e sviluppo ordinato e sostenibile del territorio. Oggi si chiude una fase lunga, complessa, a tratti faticosa. Ma ogni fine, quando è frutto di una scelta consapevole, rappresenta anche un nuovo inizio. Si apre ora la possibilità di ripartire su basi diverse, con un approccio rinnovato e con la volontà di costruire finalmente uno strumento utile al nostro territorio”.

Nadia Matta non ha nascosto l’amarezza per un percorso che, fin dai primi giorni del suo mandato, era stato impostato con l’obiettivo prioritario di consegnare alla cittadinanza questo fondamentale strumento urbanistico. Nonostante la fiducia riposta a lungo nel fatto che gli impegni presi potessero tradursi in atti concreti, la sindaca ha preso atto dell’impossibilità di raggiungere il risultato nei tempi auspicati. Oggi, tuttavia, nelle parole di Matta prevale il senso di responsabilità. La necessità di guardare avanti per rimettere finalmente in moto un iter che la comunità di Santa Teresa Gallura non può più permettersi di vedere bloccato.

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