Giallo della scogliera, si cerca il fidanzato della giovane morta in mare

Paolo Durzu era con Manola Mascia quando è scomparso.

È ancora disperso il fidanzato di Manola Mascia, la 29enne trovata senza vita nelle acque di Cala Fighera (Cagliari). Di Paolo Durzu sono stati trovati alcuni effetti personali, come un borsello con il portafogli e il suo telefono. Ed è proprio da questo che si stanno raccogliendo tutti gli elementi per approfondire sulle ultime ore di vita della giovane trovata morta in mare e su che fine abbia fatto il 34enne che si trovava con lei.

Entrambi non avevano dato notizie di loro da due giorni e ancora non è chiaro come abbiano raggiunto la scogliera. Questo perché nessuno dei due aveva dei mezzi, dunque si ipotizza che siano arrivati alla scogliera con i mezzi pubblici, per poi proseguire a piedi. Inoltre, nessun testimone ha visto i due insieme nella scogliera. Purtroppo le difficili condizioni del mare hanno reso complicate le ricerche da parte della Capitaneria di porto e dei vigili del fuoco e il telefono di Manola non si trova.

Di Manola il mare ha restituito soltanto la tracolla di uno zaino e un indumento femminile. Nelle prossime ore, il medico legale Roberto Demontis eseguirà una TAC sul corpo della 29enne per verificare la presenza di altri traumi oltre a quello già accertato alla testa, riconducibile alla caduta dall’alto. Oggi a Cala Fighera sono arrivati i parenti sia della donna che del suo compagno, i quali hanno dichiarato che tra i due i rapporti erano buoni.

Condividi l'articolo