Calcio giovanile, il doloroso addio alla Star Sport di Pasquale Cossu

La sofferta decisione dell’imprenditore sportivo Cossu.

Pasquale Cossu dice addio alla Star Sport, la sua splendida creatura di calcio giovanile nata 5 anni fa, che, conseguentemente alla decisione del suo fondatore, cessa di esistere. “Mi piange il cuore, ma la mia è una irrinunciabile scelta di vita“. C’è tanta commozione nelle parole di Pasquale Cossu, imprenditore sportivo di successo e fulgido esempio di competenza e programmazione. “La Star Sport è nata come progetto innovativo che ha comportato l’introduzione di nuove metodologie di allenamento utilizzando la splendida struttura del Geovillage, potendo contare sulla squisita ed essenziale collaborazione di Fabio Docche che ringrazio infinitamente”. Al suo fianco sin dal primo momento Federico Russu (alla sua sinistra nella foto) per il quale Pasquale esprime un concetto inequivocabile: “Sarà il mio uomo di fiducia per sempre. Gli auguro di realizzare il sogno di lavorare per una squadra professionistica”.

Partita con 68 bambini, la Star Sport iscrive il secondo anno 114 mini atleti toccando il massimo della partecipazione nella stagione successiva con 184 giovani calciatori. “La mia presenza fissa ad Olbia mi consentiva la gestione immediata delle contingenze con un contatto continuo e diretto con tecnici e genitori”. L’acquisto, assieme alla socia e compagna di vita Barbara Caboni, della Sigma Cagliari, la più importante società di calcio giovanile della Sardegna, determina un inevitabile mutamento della situazione. “Non potevo essere contemporaneamente a Cagliari e ad Olbia”. Gli impegni nel capoluogo divengono sempre più pressanti. “Entro l’anno prossimo sarà realizzato un nuovo centro sportivo al centro della città“. Pasquale tenta sino all’ultimo di tenere in vita la Star Sport: “Ho provato a rilanciarla contattando tanti allenatori e cercando di individuare un direttore tecnico di qualità”. I riscontri non sono soddisfacenti: “Ho incontrato molti dubbi e poco entusiasmo“. Cossu è costretto a prendere una decisione che gli spezza il cuore. “E’ stata una tappa fondamentale della mia esistenza, ma non c’erano più le condizioni per proseguire il discorso”.

Con una pioggia di ringraziamenti. “Mauro Uscidda e Giorgio Bagatti in primis”. Per proseguire con tutti gli altri tecnici che l’hanno accompagnato durante il quinquennio: “Luca e Andrea Castricato, Andrea Secchi, Salvatore Varchetta, Sergio Caocci, Piero Spanu, Giuseppe Conti, Libero Oropallo, Nico Muroni, Vanni Boldarin, Marco Canu, Roberto e Gigi Casula“. Terminando con gli altri protagonisti dell’avventura: “Un caloroso grazie indistintamente a tutti i dirigenti e, per la preziosa collaborazione in segreteria, a Maria Orecchioni e Alberto Ruda”. Pasquale Cossu sottolinea i grandi risultati conseguiti: “La Star Sport era l’unica scuola calcio gallurese risconosciuta dalla F.I.G.C. assurgendo al riconoscimento di “Scuola Calcio Elite”. Una svolta dolorosa. “La vita ti pone davanti a scelte difficili che devono essere prese sia pur a malincuore”. La Costa Eventi di Cossu resterà in Gallura con i camp estivi e con i tornei. “Sono attività limitate nel tempo per le quali possiamo continuare a garantire un alto livello organizzativo”.

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