Calcio, Porto Rotondo – Castiadas, le recriminazioni degli olbiesi sull’arbitraggio

Lo sfogo di mister Marini.

La corazzata Castiadas passa a Olbia in una partita condizionata dagli episodi. Primi 25′ di gioco molto equilibrati, il Porto Rotondo e il Castiadas stavano dando vita a una bella partita, quando un contatto in area degli olbiesi ha portato ad espulsione del difensore biancazzurro e calcio di rigore per i sarrabesi. L’episodio è stato contestato dalla squadra locale, ma il signor Scarpati della sezione di Formia è stato irremovibile. Villa ha trasformato il rigore. Il Porto Rotondo si è innervosito e ha impiegato 20 minuti a riorganizzarsi, nel frattempo sono arrivate altre due reti di Villa. Sul 0 a 3 gli olbiesi, con un uomo in meno, hanno attaccato, sfiorando il gol, prima di subire in contropiede il 4 a 0 firmato da Santoro, risultato con cui si è chiusa la prima frazione di gioco.

Nel secondo tempo gli olbiesi hanno preso coraggio, producendo diverse occasioni da gol, e trovando infine il gol della bandiera con Murgia, che ha concluso a rete una azione avviata da Mulas. Da registrare un altro rigore per il Castiadas, neutralizzato da Fabrizio Deiana.

“Il Castiadas è una squadra forte, non cerchiamo alibi, perdere contro di loro ci sta. Ma fino al 25′ la partita era equilibrata e si preannunciava aperta. L’episodio del rigore è stato un clamoroso errore dell’arbitro, che non si è limitato soltanto a concedere un rigore inesistente, ma ha anche deciso di espellere il nostro difensore Varrucciu – racconta un rammaricato Simone Marini, mister del Porto Rotondo -. Non è stato l’ultimo episodio interpretato erroneamente dall’arbitro. La rete del tre a zero è nata dopo un evidente fallo di mano di un giocatore del Castiadas, il secondo rigore completamente inventato anche quello, e ci sono stati altri episodi interpretati edecisi in modo discutibile. L’arbitro si è dimostrato assolutamente impreparato. Tutti, giocatori e dirigenti, facciamo una grande fatica in settimana per preparare le partite, la società ha degli ingenti costi per essere all’altezza della categoria, i nostri sforzi non possono essere vanificati così. Come capita ai giocatori, è giusto che anche gli arbitri siano valutati per i propri errori. Auspico che prestazioni come quella del signor Scarpati vengano valutate correttamente da chi ha il compito di farlo. Sbagliare è umano, ma nella partita c’è stata una reiterazione di errori, tutti a senso unico, che ci hanno penalizzato”.

Rincara la dose il portiere Fabrizio Deiana, che ha parato uno dei due rigori: “Io ho visto il giocatore del Castiadas svirgolare il pallone, non ho visto un contrasto irregolare. Non è stata l’unica decisione che abbia condizionato la partita. Da un evidente fallo di mano è nato uno degli altri gol. Anche l’altro rigore è dubbio. Per fortuna l’ho parato, sapevo che generalmente calcia il pallone da quella parte, avevo intuito anche il primo rigore. Abbiamo impiegato una ventina di minuti a riorganizzarsi dopo l’espulsione, peccato perchè era una partita apertissima“.

PORTO ROTONDO: Deiana F., Seddaiu, Orecchioni, Saggia, Muzzu, Varrucciu, Delogu, Bruno, Mulas, Pala, Murgia. In panchina: Melis, Deiana D., Vitiello, Fenu, Piemonte, Scanu, Luciano, Deiana M., Ruzzittu. Allenatore: Marini.

CASTIADAS: Forzati, Zedda, Zuchi, Steri, Brondani, Ruggieri, Melis, Scioni, Villa, Tesfai, Santoro. In panchina: Faedda, Verges, Maganuco, Mulas, Serra, Usai, Zugliani, Carnovale. Allenatore: Perra.

RETI: Villa (C), Villa (C), Villa (C), Santoro (C), Murgia (P).
AMMONIZIONI: Bruno (P), Saggia (P), Melis L. (P), Seddaiu (P), Scioni (C), Santoro.
ESPULSIONI: Varrucciu (P).

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