L’Olbia Calcio cerca nuovi acquirenti.
L’Olbia Calcio 1905, dopo l’iscrizione in extremis al campionato di Serie D 2025-2026, attraversa una delicata fase di transizione dirigenziale, segnata da dimissioni e da un processo di ristrutturazione che apre le porte a potenziali nuovi investitori.
Il primo segnale ufficiale è arrivato il 26 giugno, quando il club ha comunicato l’avvio di un percorso di rilancio fondato su trasparenza e responsabilità. La società ha invitato chi fosse interessato a rilevare le quote di maggioranza a presentare una manifestazione d’interesse, assicurando che tutte le proposte saranno gestite in modo riservato.
Nei giorni successivi, i vertici dell’Olbia hanno formalizzato l’uscita di scena. Il 25 luglio, il presidente Guido Surace ha annunciato le proprie dimissioni e l’intenzione di lasciare il Consiglio di amministrazione, mentre Benno Raeber ha dichiarato la volontà di fare un passo indietro. La gestione operativa è stata affidata ad Alessandro Giorgi, già direttore delle affiliazioni, che assumerà ora anche l’incarico di direttore generale.
Secondo quanto riferito dalla società, Giorgi si occuperà della stabilizzazione del club, supportato dalla segreteria e in coordinamento con il CdA. Tra gli obiettivi immediati, l’organizzazione del ritiro precampionato e la prosecuzione del progetto legato ai giovani, sardi e internazionali.
Intanto, sui social circolano commenti critici sulla gestione della società da parte degli ex dirigenti, accompagnati da ipotesi cattiva gestione finanziaria ed eccessive richieste per la cessione del club che non trovano riscontri ufficiali. Le uniche certezze degli ultimi due anni e mezzo sono i roboanti annunci di un futuro radioso, il passaggio in città di decine di calciatori, gli improvvisi avvicendamenti nello staff e una squadra che si appresta al secondo campionato di Serie D consecutivo, con iscrizione sofferta, dopo essere retrocessa dalla Serie C nel 2023.
