Eccellenza, l’analisi di mister Marini e Mulas sulla sconfitta del Porto Rotondo

Parlano mister Marini e l’attaccante Mulas.

Il Porto Rotondo domenica ha perso 5 a 3 a Bosa per via di una prestazione altalenante, passando dal 4 a 1 al 5 a 3, evidenziando errori che non può più permettersi.

“Abbiamo perso una partita che era alla nostra portata. Non siamo neanche partiti male, ma poi abbiamo preso dei gol che una squadra che deve salvarsi non può subire – commenta laconicamente un Simone Marini -. Gol presi per disattenzioni, un po’ di superficialità, e anche poca lucidità. Gol evitabili, dei 5 gol 4 sono imputabili a nostri errori macroscopici, che hanno compromesso la partita. Con tutta la fame che ci abbiamo messo nel secondo tempo, buone azioni, buone giocate, riaprendo la partita sul 4 a 3, ma abbiamo reso tutto inutile con errori successivi, richiudendola noi stessi. Una grande reazione vanificata. Io per primo sono responsabile di questi errori, perchè per quanto in settimana si lavori sull’attenzione e su certe cose, poi non riusciamo a praticare nel giorno della partita. Venivamo da un buon risultato, sudato, e oggi abbiamo fatto di nuovo un passo indietro. Bisogna rialzare la testa, lavorare ed eliminare ulteriormente certe disattenzioni che stiamo pagando a caro prezzo. Non so se sia concentrazione o scarsa abitudine alla pressione o alla sofferenza, in questo momento e con questa classifica, o se sia una nostra attitudine. In questo momento non stiamo dimostrando di poter reggere questa situazione e dare continuità ai risultati positivi. Il tempo c’è tutto, ci sono i margini ei giocatori per poter risalire, ma stiamo pagando alcune fragilità che abbiamo e alle quali non stiamo riuscendo a trovare rimedio. Forse in questo momento non tutti i calciatori sono abbastanza corazzati per reggere la situazione. In campo non si deve avere paura di perdere o di sbagliare, perchè poi la cosa più facile che possa capitare è perdere e sbagliare. Diversi giocatori hanno dimostrato grande cuore e grande reazione. Io mi prendo tutta la responsabilità di quello che fa la squadra, io devo cercare di capire quali sono i problemi e cercare di risolverli”.

L’attaccante Alessio Mulas, autore di una doppietta, analizza il momento del Porto Rotondo in modo simile a mister Marini: “Un passo indietro dal punto di vista della prestazione. Anche oggi abbiamo regalato un tempo, e quando succede è sempre difficile recuperare. Prima di iniziare a giocare dobbiamo sempre prendere almeno uno schiaffo, ed è la cosa che dà più fastidio. Dobbiamo lavorare su questo. Il problema è solo una questione mentale, dobbiamo lavorare sulla testa di ognuno di noi perchè le qualità per tirarci fuori da questa posizione ci sono“.

La partita

Partira strana, con 8 gol e una continua altalene nel risultato 17′ azione insistita nata su calcio di punizione battuto velocemente, col pallone respinto dalla difesa olbiese ma rilasciato in area, dove Ruggiu tira facendo passare il pallone tra una selva di gambe, prima di infilarsi in rete. Al 23′, Coquin su calcio di rigore si fa parare il pallone da Melis, che non trattiene. Sulla respinta lo stesso Coquin è veloce a ribadire il pallone in rete. Al 28′ Di Angelo ha siglato il 3 a 0 con un bel tiro a incrociare da fuori area. La seconda frazione ha visto il Porto Rotondo accorciare ledistanze con Mulas al 12′ su schema da calcio d’angolo con Ruzzittu e Mulas che hanno triangolato e l’ultimo che ha calciato a rientrare battendo il portiere avversario. Al 15′ il Bosa segna il 4 a 1 su punizione di Mastromarino. Al 24′ arriva il secondo gol di Mulas, dopo una azione insistita di Ruzzittu. Al 30′ il Porto Rotondo si porta sul 4 a 3 direttamente su punizione di Bruno, deviata dalla barriera, ma al 44′ il Bosa chiude i conti portandosi sul 5 a 3 con Coquin.

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