Nuoto in acque libere a Golfo Aranci, successo tra freddo e polemiche

A Golfo Aranci la due giorni di nuoto in acque libere

I big hanno avuto problemi, ma è stata un successo la prima giornata con la 10 chilometri di nuoto in acque libere a Golfo Aranci. Non è andata bene a Greg Paltrinieri e Ginevra Taddeucci, i nuotatori più attesi.

Greg Paltrinieri ha chiuso la 10 chilometri al tredicesimo posto non senza risparmiare le critiche nei confronti di chi codifica i regolamenti della Coppa del Mondo. La temperatura fredda che a suo dire manco raggiungeva i 18 gradi, diversamente da quanto dichiarato dai giudici ufficiali, doveva legittimarlo ad indossare la muta. Infatti il suo fisico molto asciutto sicuramente ha risentito alla lunga delle correnti gelide penetrate nell’acqua di Golfo Aranci. Con un paio di gradi in più si sarebbe sicuramente insinuato nella lotta di vertice, ma dopo un bellissimo inizio è crollato nel finale”.

“Discorso al contrario va fatto per il bronzo olimpico Ginevra Taddeucci che invece la muta ce l’aveva, ma le ha provocato una nausea talmente intensa da doversi ritirare anzitempo per raggiungere l’infermeria dove ha passato un bruttissimo quarto d’ora. Anche la detentrice della Coppa aveva cominciato molto bene all’inseguimento della irraggiungibile Moesha Johnson, ma a quanto pare il capo che indossava era nuovo di zecca e a maggior ragione molto recalcitrante nel proteggerla da altri fattori fisiologici”.

La gara maschile di nuoto in acque libere a Golfo Aranci

“La nazionale Italiana, specie nel settore maschile fa comunque un gran figurone con il nuovo terzo posto di Andrea Filadelli che nella classifica generale è ora al comando in coabitazione con il francese Marc-Antoine Olivier a quota 1700 punti. Bene anche Ivan Giovannoni, quarto, e il cagliaritano Marcello Guidi che poggia la mano nella piastra in nona posizione; anche lui è ancora in corsa per il titolo in quanto al quinto posto nella graduatoria complessiva, con quattrocento punti di ritardo rispetto al duo di testa. Purtroppo è costretto al ritiro l’altro campidanese in gara Fabio Dalu, a testimonianza che resistere alle insidie del fondale accarezzato dal vento è stato molto complicato; infatti hanno subito ugual sorte altri 25 atleti tra cui Dario Verani e Domenico Acerenza. I presenti, molto sportivi, osannano il vincitore transalpino Sacha Velly che precede il suo compagno Olivier”.

La gara femminile

“Le donne partono intorno a mezzogiorno e sin dalle primissime bracciate la australiana Moesha Johnson (già vincitrice a Soma Bay, a Ibiza e l’ottobre scorso nella 3 km knockout sempre qui a Golfo Aranci) prende il largo e non verrà mai ripresa. Taddeucci è l’unica ad imbastire la reazione ma nessun’altra si accoda per dare una spinta ulteriore all’inseguimento. Un po’ di iniziativa collettiva si registra negli ultimi giri ma la leader non mostra cedimenti e amministrando una ventina di secondi di gap, allunga ancora meritandosi gli applausi sinceri di un pubblico competente che ha riconosciuto l’entità dell’impresa. Precede la spagnola Angela Martinez Guilleme e la francese Caroline Laure Jouisse. Prima delle italiane è Giulia Berton, diciannovesima. Tra i dieci ritiri ben sette sono italiani”.

Davanti ad una organizzazione davvero impeccabile gestita dall’Aquatic Team Freedom, nessuno può fare qualcosa contro le condizioni metereologiche avverse: “Nonostante il cielo limpido ed i raggi solari assorbiti da un fondale che ha assunto colori molto vivaci – sottolinea il presidente FIN Sardegna Danilo Russu – il vento di grecale ha rovinato i piani di molti atleti. Mi dispiace molto per Greg che ha voluto fortemente questa tappa di Golfo Aranci e purtroppo, a volte, gli si ritorce contro. Spero che domani alla 3 km knockout si possa riscattare”. Per il resto sono invece ottime sensazioni: “Mi ha fatto piacere che Moesha Johnson abbia rilasciato dichiarazioni entusiastiche sulla location e l’organizzazione – conclude Russu – ma al suo si accumulano tanti altri feedback che inorgogliscono tutti noi e ci danno la spinta per andare avanti”.

CLASSIFICA 10 KM MASCHILE

  1. Sacha Velly (Fra) 1h49’07″5
  2. Marc Antoine Olivier (Fra) 1h49’07″8
  3. Andrea Filadelli 1h49’08″3
  4. Ivan Giovannoni 1h49’12″8
  5. Marcello Guidi 1h49’19″4

CLASSIFICA GENERALE: 1. Marc Antoine Olivier e Andrea Filadelli 1700; 3. Sacha Velly 1660; 4. David Betlehem (HUN) 1630; 5. Marcello Guidi 1300 6. Ivan Giovannoni 1052

CLASSIFICA 10 KM FEMMINILE

  1. Moesha Johnson (Aus) 1h54’12″1
  2. Angela Martinez Guillen (Esp) 1h54’37″2
  3. Caroline Jouisse (Fra) 1h54’38″6

CLASSIFICA GENERALE: 1. Moesha Johnson 2400; 2. Angela Martinez Guillen 1750; 3. Lea Boy (Ger) 1550; 4. Lisa Pou (Monaco) 1500; 5. Bettina Fabian (Hun) 1200; 6. Ginevra Taddeucci 1150

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